”Una storia infinita e umiliante per la città”

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''Una storia infinita e umiliante per la città''


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Ancona 08/08/2019
– A seguito della risposta della Giunta alla nostra interrogazione sugli sversamenti a mare e della conferenza stampa congiunta dei Sindaci di Falconara e Ancona, abbiamo la prova certa che si è perso tanto tempo e siamo ancora agli inizi di una vicenda molto lunga.

Una conferenza stampa incomprensibile e sconcertante che ha certificato, con la complicità del Sindaco Signorini a rimorchio di Ancona, che il Consiglio Comunale di Falconara è stato esautorato da ogni decisione sulle priorità degli interventi e sui tempi di realizzazione. La stessa Assessora Barchiesi ha candidamente ammesso, per iscritto, che a tutt’oggi il nostro Comune non ha ancora avuto visione dell’ultimo studio di approfondimento commissionato da Vivaservizi e non è in possesso del Documento Preliminare di Progettazione.

Non abbiamo alcun interesse ad entrare in polemica con il Comune di Ancona: entrambi i Comuni hanno le loro criticità, ma aspettative e priorità diverse nella risoluzione del problema sversamenti. Noi rispondiamo ai cittadini falconaresi e al nostro Consiglio Comunale.

Nel merito delle decisioni comunicate in conferenza stampa, abbiamo fatto alcune valutazioni:

a) il progetto relativo alla soluzione “C” non è più di 40 milioni, ma di 22 milioni senza specificare cosa è stato eliminato o modificato. Ci domandiamo se la soluzione da 22 milioni è efficace per l’85% dei risultati o garantisce una copertura inferiore? Non è stato inoltre specificato da dove vengono i finanziamenti, se da un mutuo o da risorse europee, perché è ovvio che non possono essere garantiti dall’AATO n.2 che è un ente di programmazione degli interventi e nemmeno dal Bilancio di Vivaservizi che fa opere di investimento annuali per circa 20milioni per tutti i 45 Comuni.

b) nel mese di settembre prossimo verrà fatta la gara per l’affidamento della progettazione delle opere, finanziata con 3 milioni di euro, di cui 1 garantito da Viva Servizi e 2 dalla Regione con fondi CIPE.

c) Il tempo complessivo per realizzare gli interventi sarà di 8 anni (5 per la progettazione e 3 per la esecuzione). Sono tempi biblici, per opere di ordinaria complessità, se si considera che in otto anni è stata realizzata l’autostrada del Sole.

In sintesi il Gruppo PD ritiene che:

– Dopo tre anni di studi e approfondimenti si è partorito il classico topolino.

– Ci sono voluti ben 14 anni per Falconara, partendo dal progetto del 2005, per scoprire che ci vogliono sempre le vasche di prima pioggia in zona arenile o prima della ferrovia, essendo un dettaglio tecnico la loro forma costruttiva. L’unica novità partorita è la realizzazione di una condotta di gronda nella parte alta della città per alleggerire il carico a valle.

– Occorre ricordare che tra i vari studi e approfondimenti, a partire dal 2005, si sono spesi circa 300mila euro di soldi della collettività. Il tutto ha il sapore di una beffa,è una storia infinita e umiliante per la città!





fonte VivereAncona

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