Pioggia di adesioni agli Stati Generali del Turismo in Vallesina, già 20 i Comuni presenti

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Pioggia di adesioni agli Stati Generali del Turismo in Vallesina, già 20 i Comuni presenti

JESI – Fioccano le adesioni di soggetti pubblici e privati in vista degli Stati Generali del Turismo in Vallesina, appuntamento in programma sabato prossimo, con inizio alle ore 9.30, presso la sala conferenze del Cis di Maiolati Spontini. L’iniziativa lanciata dal sindaco di Jesi Massimo Bacci e dal presidente del Gal Colli Esini San Vicino Riccardo Maderloni – d’intesa con il presidente della Provincia Luigi Cerioni – è stata salutata con grande interesse da tutti, consapevoli non solo che il turismo rappresenta una chiave economica strategica per il territorio, ma che solo facendo rete e costruendo progetti comuni ci si potrà proporre con maggiore visibilità ed appetibilità nel mercato.

Una ventina i Comuni che hanno già confermato la loro presenza con i rispettivi sindaci o assessori, insieme alle principali associazioni di categoria, a primarie Fondazioni, all’Istituto Marchigiano Tutela Vini, al Consorzio Turistico Esino Frasassi, al Consorzio Grotte di Frasassi, ad Italia Nostra, ad operatori turistici ad associazioni ambientaliste, alle Pro Loco. Una vasta platea che ascolterà con sicuro interesse l’intervento che fa da sfondo a questo incontro, quello del rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori. Al prof. Gregori, esperto di marketing territoriale, è stato infatti chiesto di offrire una lettura approfondita su come sono oggi indirizzati i nuovi programmi e le nuove strategie di sviluppo in ambito turistico.

Alla relazione del Rettore faranno seguito gli interventi di tutti coloro che vorranno portare il proprio contributo di idee e proposte per individuare le migliori traiettorie da costruire in rete. L’occasione permetterà di presentare in anteprima anche l’importante e sostanzioso progetto europeo, per un importo di 2,5 milioni di euro, vinto proprio dal Comune di Jesi (capofila di un consorzio che vede coinvolte città di cinque diverse nazioni) e legato ai paesaggi naturali che coinvolgerà il territorio dell’intera Vallesina. È la prima volta che, sul fronte turistico, si apre uno scenario così ampio tra i vari soggetti che operano nel nostro territorio. E già questo, a detta di molti, è un primo importante risultato. Sarà, come tutti si auspicano, la premessa per poi costruire qualcosa di operativo che sappia dare all’entroterra della provincia di Ancona ulteriore vigore nell’attrattiva turistica italiana e europea.



fonte AnconaToday

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