Museo Omero: riapre i battenti con nuove misure di sicurezza

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tra argilla e metalli assemblati in mostra le opere di cinque artisti marchigiani

Da venerdì 29 maggio alle ore 16 il Museo Statale Tattile Omero riapre le porte al pubblico nel giorno del suo ventisettesimo compleanno. Dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria, il Museo è pronto ad un nuovo inizio: un museo tattile, ma con alcune regole per visitare gli spazi in sicurezza, sulla base delle linee guide emanate dal Mibact.

L’ingresso al museo resta gratuito. Sarà obbligatorio per tutti indossare la propria mascherina, lavare le mani con il gel igienizzante all’ingresso e poi indossare i guanti monouso forniti dal personale, che a sua volta sarà dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale. Le sale, inclusi i bagni, saranno igienizzati con maggior frequenza. Il museo segue i seguenti orari: dal martedì al sabato 16,00 -19,00 e domenica e festivi 10,00 – 13,00 e 16,00 – 19,00.

Gli ingressi saranno contingentati, massimo 10 visitatori per sala espositiva, e sarà necessario mantenere la distanza di sicurezza di due metri. Per agevolare i visitatori è consigliata la prenotazione (335.5696985 anche whatsapp). L’entrata e l’uscita saranno differenziati con circuito ad anello in modo da far defluire i visitatori in sicurezza. Le persone con disabilità che ne necessitano dovranno venire al museo con il proprio accompagnatore.


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Saranno a disposizione del pubblico risorse digitali per una visita dinamica dello spazio museale, ma non mancherà la solita calda accoglienza del personale. Visitabile anche la mostra “Toccar con mano i Longobardi”. Dopo tre mesi in cui il Museo ha lavorato virtualmente con video, interviste, raccolte musicali, conferenze virtuali e appuntamenti alla radio, ora torna al reale, al contatto con le opere, ma con le dovute precauzioni.



fonte AnconaToday

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