Botte e minacce alla convivente, scatta l’allontanamento da casa per un 33enne

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Botte e minacce alla convivente, scatta l'allontanamento da casa per un 33enne


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Ancona 17/02/2021
– Maltrattamenti, minacce, violenze sessuali: un calvario di mesi e mesi per una donna anconetana, finito con l’allontanamento del convivente violento dalla casa famiglia disposto dal giudice

Il provvedimento emesso dal gip di Ancona è stato notificato dai poliziotti della Squadra mobile ad un 33enne italiano accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate continuate e violenza sessuale.

Il giudice ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa famiglia e del divieto di avvicinamento alla sua convivente, ai luoghi dalla medesima frequentati e, in particolare, al luogo di lavoro e all’abitazione dei genitori della donna, con l’ulteriore divieto di comunicazione con la stessa mediante ogni mezzo.

Le indagini della Squadra mobile sono partite a inizio febbraio in seguito alla denuncia presentata dalla vittima. Secondo quanto ricostruito, l’incubo della donna era iniziato con l’avvio della convivenza nel 2019. Una convivenza caratterizzata fin da subito da incomprensioni e litigi continui, dovuti anche allo stato di disoccupazione del 33enne e ai suoi problemi con alcol e droga. L’aggressività dell’uomo ha visto una vera e propria escalation: dagli insulti e alle minacce è passato alla distruzione di oggetti e suppellettili di casa fino alle botte alla convivente.

Violenze fisiche documentate dal pronto soccorso di Torrette dove la donna si è rivolta più volte per le cure del caso. Una situazione che si è ulteriormente aggravata durante la costrizione a casa per il lockdown dovuto alla pandemia.



fonte VivereAncona

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