l’interrogazione di Federici sullo stato dei lavori sul sottopasso di via Mameli

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l'interrogazione di Federici sullo stato dei lavori sul sottopasso di via Mameli


2′ di lettura
17/02/2021
– Franco Federici, capogruppo di Italia Viva al Consiglio comunale di Falconara, ha presentato una interrogazione urgente per conoscere lo stato dei lavori sul sottopasso di via Mameli

Di seguito il testo integrale dell’interrogazione.

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

-PRESO ATTO che i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del sottopasso di accesso al mare di Via Mameli, progetto avviato nel 2016 ed appaltato nel febbraio del 2020, sono fermi da alcuni mesi;

-VENUTO A CONOSCENZA che il motivo della sospensione dei lavori è dovuto ad alcune richieste della direzione di RFI di modificare alcune previsioni progettuali, per rendere più stabile e sicura la struttura sulla quale insiste l’impalcato ferroviario;

-CONSTATATO che è diventata una costante del nostro Comune, nella realizzazione di opere e strutture comunali, prima progettate e poi appaltate, rimettere in discussione le previsioni progettuali a causa di improvvisazione e carenze nelle scelte iniziali, come di recente avvenuto per la copertura della Piscina comunale, prima prevista in pallone pressostatico e poi modificata con travi in legno e telo in PVC, e con la tribuna dello Stadio Rocchegiani prima progettata con struttura in elementi metallici prefabbricati e poi, una volta demolita, prevista in cemento armato (salvo ulteriori modifiche);

Alla luce di quanto sopra riportato,

INTERROGA LA S.V. PER SAPERE

1. Se risponde al vero che ci sono problemi tecnici e di sicurezza, sollevati dalla direzione RFI, nei lavori di ristrutturazione del sottopasso di Via Mameli e quale consistenza hanno ai fini della continuazione dei lavori.

2. Quali sono le previsioni dell’Amministrazione Comunale per portare a termine la realizzazione dell’opera, avviata da ben cinque anni, tanto attesa dai cittadini per un accesso agevole e sicuro al litorale.

3. Se non ritenga di prendere in considerazione, dopo i troppi casi di lavori pubblici progettati e gestiti in modo superficiale e improvvisato – tanto da essere modificati in corso d’opera ad appalti già conclusi, come sopra ricordato – il ritiro delle deleghe all’attuale Assessora ai Lavori pubblici e Ambiente dimostratasi inaffidabile ed inadeguata al ruolo conferitole.

Si chiede risposta scritta e orale urgente nel corso della seduta del prossimo Consiglio Comunale.



fonte VivereAncona

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