La variante inglese Covid ormai prevalente infiamma i contagi della provincia

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La variante inglese Covid ormai prevalente infiamma i contagi della provincia


ANCONA – Su 452 casi positivi ai tamponi molecolari ben 259 appartengono alla provincia di Ancona. Secondo: gli esperti rilevano che dalle campionature analizzate, i casi di variante inglese dell’Anconetano sono ormai prevalenti rispetto al virus base. Sono le due principali notizie dai report dei bollettini del Gores Marche in un giorno in cui la pressione sugli ospedali fa segnare numeri quasi immutati. E purtroppo, per contro, le vittime falciate dal Covid-19 sono ben 17.


 

 

 

I dati di giornata

I dati provengono da un blocco altissimo di tamponi processati, probabilmente con uno stock rimasto in arretrato dal fine settimana. Ben 5.891 diagnosi sono state effettuate nei laboratori di tutta la regione: 3.483 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.466 nello screening con percorso Antigenico) e 2.408 nel percorso guariti. L’incidenza dei nuovi positivi è tornata ad affacciarsi sopra il 20% (22% per la precisione). Nel percorso antigenico riscontrati 19 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Tra i positivi delle nuove diagnosi, oltre ai 259 casi della provincia di Ancona, 85 sono localizzati in provincia di Pesaro Urbino, 56 in provincia di Macerata, 29 in provincia di Ascoli Piceno, 17 in provincia di Fermo e 25 fuori regione. Una distribuzione che conferma e rafforza i punti di forza e quelli di debolezza della diffusione del contagio nella nostra regione: male ad Ancona, bene nel resto del territorio. 

I soggetti sintomatici

I soggetti sintomatici sono 53 nelle ultime 24ore; tra i casi contatti in setting domestico (89), contatti stretti di casi positivi (181), contatti in setting lavorativo (25), contatti in ambienti di vita/socialità (3), contatti in setting assistenziale (6), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (16), screening percorso sanitario (4). Per altri 94 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Si diceva della pressione quasi immutata per ricoveri e terapie intensive: si registra il terzo giorno di lieve calo per il numero di ricoveri nelle Marche per Covid-19: da 615 a 612 (-3). In particolare sono diminuiti i degenti in Terapia intensiva (78, -2) e in Semintensiva (154, -1) mentre è invariata la situazione nei reparti non intensivi (380). Gli ospiti di strutture territoriali sono 189 (-4) e gli assistiti nei Pronto soccorso 29 (-8). Nell’ultima giornata sono state dimesse 32 persone.



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fonte Corriere Adriatico

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