Giornate FAI per le scuole, edizione 2021: l’appuntamento marchigiano

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Giornate FAI per le scuole, edizione 2021: l'appuntamento marchigiano

Ritorna l’evento nazionale che il FAI – Fondo Ambiente Italiano da nove anni dedica al mondo della scuola, nel cui ambito gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona, per scoprire da protagonisti la ricchezza del patrimonio culturale italiano. L’edizione di marzo 2021 si svolgerà in modalità totalmente digitale: da lunedì 8 a sabato 13 marzo 2021 gli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati dai volontari FAI che operano in un dialogo continuo con i loro docenti, trasmetteranno in diretta su Instagram e in differita sui canali IGTV delle Delegazioni FAI il racconto dei propri luoghi identitari. Il progetto risponde al desiderio dei giovani di scendere in campo per uscire dall’isolamento, per vivere un’esperienza di cittadinanza attiva e di educazione tra pari, anche se a distanza, e per cogliere l’opportunità di formarsi e di arricchirsi culturalmente, raccontando le bellezze del nostro Paese.

«Il palinsesto permetterà di far conoscere quei luoghi che i giovani considerano importanti per il loro valore identitario e quindi degni di essere preservati e valorizzati per il futuro – scrive il FAI in una nota-  antichi monasteri, abbazie, siti archeologici, musei, fontane, cinte murarie, giardini storici, parchi, ville e luoghi di natura del territorio; faranno inoltre rivivere le tante piazze cittadine, luoghi di ritrovo dei giovani, e permetteranno a tutti di conoscere le bellezze che racchiudono le “loro scuole”, quali edifici artisticamente pregevoli e ricchi di testimonianze dei personaggi del passato e di grande valore simbolico in questo difficile momento storico. Gli studenti di Castel Volturno in provincia di Caserta, in particolare, sperimenteranno il progetto pilota “FAI ponte tra culture” per favorire l’integrazione e il dialogo tra tutti i cittadini – con rimandi e confronti tra i luoghi identitari del territorio e quelli dei paesi dei compagni di origine straniera. Grazie a una narrazione condotta secondo il principio dell’educazione tra pari, gli studenti di tutta Italia collegandosi al sito www.giornatefaiperlescuole.it potranno scegliere tra centinaia di dirette e contenuti video trasmessi sui social, per conoscere e quindi imparare ad apprezzare i tanti elementi diversi che contribuiscono a formare, come in un mosaico, un’identità ricca, ma unitaria: l’identità italiana». 

Nelle Marche 

San Benedetto – Paolo Annibali e i suoi tesori nascosti

Se è vero che nemo propheta in patria, per Paolo Annibali la città di San Benedetto ha fatto un’eccezione. Classe 1958, sambenedettese di nascita, ha saputo declinare gli aspetti scultorei in ambiti trasversali: opere sacre e pubbliche, ma sempre profondamente legate alla sfera intima del pensare, del soffrire del vivere. Paolo Annibali è uno scultore e un pensatore. La mano tiene dietro alla linea del pensiero e il pensiero costringe gli spettatori a riflettere sul senso dell’esistere, scrive Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Omero. Nella città natale due sono state le mostre monografiche allestite: nel 1997 “Naufragio con spettatore” alla Palazzina Azzurra e dieci anni dopo la mostra “Paolo Annibali. Opere 1997-2007” a Palazzo Bice Piacentini.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’IPSIA Guastaferro Orari delle trasmissioni: venerdì 12 e sabato 13 marzo alle ore 10».

Informazioni

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite consultare il sito internet www.giornatefaiperlescuole.it

 



fonte AnconaToday

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