“Stop brevetti – vaccini subito”: iniziativa di protesta in otto città marchigiane

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Ancona 11/03/2021
– Giovedì 11 marzo è una data particolare: segna un anno dalla dichiarazione da parte dellOMS della pandemia globale ed è il giorno in cui il Consiglio dellOrganizzazione Mondiale del Commercio si riunisce per riaffermare che la proprietà dei brevetti deve essere anteposta alla vita ed alla salute delle persone.

Per questo giovedì 11 marzo, in otto diverse città marchigiane i #CentriSocialiMarche hanno messo in campo presidi e azioni comunicative davanti alle sedi ASUR di Fano, Senigallia, Ancona, Jesi, Fabriano, Macerata, Civitanova Marche e Porto San Giorgio. Striscioni e volantini con un unico messaggio: Basta profitti sulla salute. Vaccini subito per mettere sotto critica quel disegno globale e criminale di privatizzare la salute e demolire il welfare. Contemporaneamente, denunciamo la fallimentare politica del Presidente Acquaroli che ha ridotto in poche settimane le Marche in un lazzaretto a cielo aperto, con gli ospedali quasi al collasso.

Infatti, ad oggi, le Marche sono le prime tra le regioni italiane per posti letto occupati nelle terapie intensive e numero dei ricoveri nei reparti covid. Son invece tra le ultime per numero di dosi di vaccino somministrate. Alla faccia delle Marche sicure! Nonostante la durissima condizione epidemica e le difficoltà conseguenti per lazione politica, non si può restare in silenzio, chiusi in casa, davanti a 100mila morti. Sarebbe non solo colpevole, sarebbe complice.



fonte VivereAncona

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