Un’autostazione e un parcheggio scambiatore al Verrocchio, al via i lavori

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Un'autostazione e un parcheggio scambiatore al Verrocchio, al via i lavori


3′ di lettura
Ancona 17/03/2021
– Partono i lavori di demolizione e ricostruzione nella zona del Verrocchio, alla Palombella, dove verranno realizzati un’autostazione per il trasporto pubblico locale e un parcheggio scambiatore a servizio della stazione

Hanno inizio in questi giorni anche i lavori di demolizione e ricostruzione nella zona del Verrocchio, alla Palombella, nel luogo un tempo occupato dagli edifici dalla omonima fornace, al margine dell’area della grande frana del 1982. Il progetto, del valore di 4,2 milioni di euro, consentirà alla città di avere un moderno nodo di interscambio tra traffico privato e TPL su gomma e su ferro, attraverso la realizzazione di un’autostazione per il trasporto pubblico locale e un parcheggio scambiatore a servizio della prospiciente stazione ferroviaria. Tutto ciò, non solo con una indubbia e ormai irrinunciabile valenza logistica, ma con l’opportunità concreta di riqualificare in modo significativo l’ingresso Nord della città.

Il complesso sarà costituito da diversi corpi:

La palazzina viaggiatori, costruita come una grande lanterna poggiata su una base in pietra che segnala il vero ingresso alla città da Nord, come simbolo della riappropriazione di un luogo considerato abbandonato. La palazzina è un volume monolitico traslucido appoggiato su un basamento in pietra, scavato al suo interno, e si sviluppa su due livelli. Lo spazio principale sarà quello centrale della sala d’attesa/info point/biglietteria che attraverserà trasversalmente l’area a doppia altezza, illuminata, anche in maniera naturale, da un grande lucernario.

Il parcheggio sopraelevato (superficie coperta di circa 1.800 mq) sarà raggiungibile sia da via Berti, sia con una rampa a doppio senso di marcia con imbocco dalla Via Flaminia. Nell’area del terrapieno a monte sarà realizzato un parcheggio a raso, illuminato e alberato.

Il piazzale di movimentazione bus a piano terra, con una superficie totale di circa 3.870 metri quadrati, all’interno del quale è possibile ricavare 9 stalli.

“In tempi rapidi – ha sottolineato il sindaco Valeria Mancinelli nell’incontro con gli organi di informazione presso il cantiere – potremo contare su quest’opera che è importante non solo sul piano funzionale ma anche su quello del decoro e dell’immagine della città perché costituisce una delle porte d’accesso al capoluogo (da nord) sulla cui direttiva c’è ancora molto da fare. Sono tutti tasselli di quello che abbiamo approvato del 2017 come Piano Strategico della città e che, nonostante la pandemia e nonostante i fondi del Bando periferie prima stoppati dal Governo e poi riassegnati, all’inizio del 2021 sono stati tutti progettati, finanziati, appaltati e sono iniziati i lavori, fatto non scontato nel nostro Paese”. “Tutte le opere del Piano strategico- assicura il Sindaco- saranno realizzate entro il mandato”.

“L’approccio del Piano Strategico- chiarisce l’assessore titolare dell’omonima delega, Ida Simonella- è stato quello di intercettare subito i flussi di risorse sul piano nazionale, europeo e anche locale e fare sì che anche le proposte scaturite dal percorso di condivisione con i cittadini trovassero riscontro. Questa struttura si lega ad una serie di fondi relativi alla Mobilità sostenibile, al rinnovo del parco mezzi e in generale delle politiche del Trasporto Pubblico Locale, è qui che arriverà l’anello filoviario che ne costituisce il nucleo centrale, perciò ci stiamo muovendo in una unica direzione”.

“Tutti i cantieri che vedete- fa eco l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini– sono il risultato di quella idea di città maturata dal Piano Strategico: sono tutti collegati tra loro e fanno parte di una visione complessiva che ci ha permesso di captare i finanziamenti necessari attraverso una serie di interventi amministrativi. Questo progetto specifico si collega anche al progetto di Piazza D’ Armi: se la nuova struttura diventerà il terminal della mobilità pubblica da nord, piazza D’Armi diventerà il terminal sud, in capo alla rete elettrificata”.



fonte VivereAncona

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