La sanità oltre il Covid, l’obiettivo è riattivare le liste d’attesa chirurgiche e procedere con gli screening

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La sanità oltre il Covid, l'obiettivo è riattivare le liste d'attesa chirurgiche e procedere con gli screening

ANCONA L’obiettivo primario adesso è tornare alla normalità, lasciandosi alle spalle l’emergenza pandemica che ha paralizzato gran parte delle attività ospedaliere costringendo il sistema sanitario a concentrarsi principalmente sulla scia drammatica lasciata dal Covid.

 

 

Tornare alla normalità significa innanzitutto rimettere in carreggiata le liste d’attesa: per questo motivo ieri l’assessore regionale Filippo Saltamartini ha convocato la cabina di regia chiamando tutti i vertici della sanità marchigiana per fare il punto della situazione e iniziate fin da subito a ragionare su come riprendere il polso della situazione.

Le indicazioni
«Ho chiesto un piano preciso per capire, ospedale per ospedale e azienda per azienda come ricominciare tutta l’attività programmata nella chirurgia che è rimasta indietro a causa del covid – sottolinea Saltamartini -. Durante la pandemia abbiamo portato avanti gli interventi di fascia A e B, quelli improcrastinabili ma l’attività programmata è stata rimandata. Ora che la situazione coronavirus sta rientrano dobbiamo assolutamente rimettere mano alle liste d’attesa e non perdere altro tempo». L’assessore alla Sanità ha dato una settimana di tempo ai direttori generali per inviare al suo ufficio l’esatta situazione per riuscire a procedere con un cronoprogramma ben definito.

Gli obiettivi
«Riattiveremo celermente anche il percorso degli screening oncologici, nonostante abbiamo la consapevolezza che tutto il personale sanitario sia ormai allo stremo delle forze. Si tratta di prestazioni aggiuntive ma che non possono essere più rinviate». Riprende anche il percorso per il nuovo Piano socio sanitario della Regione Marche: la prossima settimana, giovedì, appuntamento all’ospedale di Sassocorvaro per avviare l’ascolto dei territori e le richieste in merito alla redazione del provvedimento che definisce gli indirizzi per lo sviluppo e la gestione del sistema sociosanitario. L’ultimo Piano regionale (2020-2022) è stato approvato il 4 febbraio 2020 dal consiglio regionale sotto la giunta Ceriscioli di centrosinistra: un atto che il nuovo governo intende superare con indicazioni precise sul fascicolo sanitario elettronico, l’esiguità del numero dei medici di base, l’edilizia ospedaliera, la formazione dei medici e il rapporto con le università e le questioni del personale.

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fonte Corriere Adriatico

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