«Basta omertà, aggredito a colpi di mazzetta» 

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«Basta omertà, aggredito a colpi di mazzetta» 

«Non è stato un infortunio sul lavoro, dalle ispezioni su luogo dell’accaduto sembra sia stata un’aggressione. L’operaio pare che sia stato malmenato a colpi di mazzetta alla nuca da un collega della stessa azienda» (GUARDA IL VIDEO). A parlare è Tiziano Beldomenico, segretario FIOM-Cgil Marche, che questa mattina ha preso parte al sit-in organizzato davanti alla Fincantieri di Ancona per chiedere maggiori controlli e legalità. Fincantieri, secondo le ricostruzioni, è estranea al fatto. L’operaio, 24enne bengalese ricoverato in gravi condizioni, lavorava infatti per una ditta in appalto e, secondo il rappresentante Fiom, venerdì scorso non è stato colpito da un oggetto caduto dall’alto ma da colpi di mazzetta sulla nuca. Sulla stessa linea Massimiliano Anastasi, rappresentante sindacale aziendale sempre in quota Fiom-Cgil: «Sono stato uno dei primi a intervenire sul posto e subito mi sono reso conto che le dinamiche raccontate erano anomale. Siamo stati già ascoltati dalle forze dell’ordine e abbiamo rilasciato dichiarazioni a chi di dovere». Gli investigatori della squadra Mobile di Ancona stanno indagando su questa ipotesi. In fase di accetamento l’identità dell’eventuale responsabile, i motivi e i contorni del gesto. 



«Prima di svenire, l’operaio ha detto in bengalese delle parole che sono state tradotte come “mazzetta, mazzetta”- continua Beldomenico- E’ inaccettabile che una persona così giovane si trovi a lottare per sopravvivere solo perché stava facendo il suo dovere. Accuse pesanti? Lo so- conclude Beldomenico- ma è ora che qualcuno ci metta la faccia. Speriamo che l’uomo si riprenda e, con l’aiuto della Fincantieri, dobbiamo trovargli un altro posto di lavoro. Non può restare in un’azienda dove accadono queste cose». 

 









fonte AnconaToday

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