Vertenza Elica, molti i politici che continuano a prendere posizione

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Vertenza Elica, molti i politici che continuano a prendere posizione


Carlo Ciccioli al presidio dei lavoratori Elica

ANCONA – «Azienda e sindacati devono dialogare e collaborare nel rispetto dei propri ruoli. E le istituzioni, a tutti i livelli, non devono lasciare soli né le imprese né i lavoratori, ma piuttosto fare il possibile per affrontare le crisi industriali che, anche per via della crisi sanitaria dovuta alla pandemia da Coronavirus, si sono acuite in questi ultimi mesi», questo il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Carlo Ciccioli, che questa mattina – 11 giugno – ha voluto essere presente al presidio organizzato dal Coordinamento sindacale unitario di Elica sotto la sede della Prefettura ad Ancona. «Ringrazio il Prefetto di Ancona, Darco Pellos, per aver accolto la delegazione e fatto proprio il documento che da questi gli è stato consegnato. Credo anch’io – conclude il presidente del gruppo consiliare di FdI – che sia necessario, dopo il summit in Regione Marche del 14 giugno prossimo fra azienda e sindacati convocato dal Presidente Francesco Acquaroli, riconvocare al più presto anche il tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo economico».

Le parole della consigliera regionale Simona Lupini

La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Simona Lupini si rivolge direttamente a Elica. «I sindacati fanno bene a chiedere che l’azienda formalizzi le proposte e superi il Piano presentato nelle scorse settimane: bisogna difendere in ogni modo il mantenimento nel nostro territorio delle produzioni a più alto valore aggiunto, unica garanzia di lavoro stabile e di qualità. Speriamo che finalmente Elica esca dalla sua crisi di Schrodinger, in cui è allo stesso tempo un’azienda in gravissima crisi e un’azienda con fatturato record nella prima parte del 2021, e torni al tavolo delle trattative», le sue parole.

Le parole di Antonio Mastrovincenzo

«Continuiamo a sostenere la lotta di lavoratori e sindacati. L’azienda ha fatto aperture insufficienti, solo a mezzo stampa. Ci attendiamo che faccia proposte concrete al tavolo, che ritiri il Piano e le idee di delocalizzazione. Ci aspettiamo un atteggiamento più netto e deciso dalla Giunta e auspichiamo a breve una indispensabile convocazione delle parti al Mise», le parole dell’esponente del Pd, Antonio Mastrovincenzo.





fonte Centropagina

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