“Siamo pronti a governare Ancona”

0
1
“Siamo pronti a governare Ancona”


4′ di lettura
Ancona 24/06/2021
– Il movimento si regala un documento politico, a modificare il regolamento interno. Si avvicendano le cariche interne: La Presidenza è ora composta da Luca Paciello e Margherita Baldoni, i portavoce sono Loretta Boni e Alessio Moglie

Anche grazie alla ritorno agli incontri in presenza il movimento Altra Idea di Città si rinnova, portando a frutto analisi e discussioni del movimento al termine della “quasi pausa” che ha rappresentato la pandemia anche per la politica locale. Non è mai finito però il lavoro di organizzazione del movimento che infatti appena ritrovata la possibilità dell’incontro in presenza ha concretizzato il nuovo slancio in un documento politico, a modificare il regolamento interno e infine a rieleggere i componenti degli organi interni come previsto da Statuto.

La Presidenza è ora composta da Luca Paciello e Margherita Baldoni, alla Tesoreria è stata riconfermata Barbara Paradiso mentre il nuovo Coordinamento è così composto: Edelvais Cesaretti, Sergio Zampini, Alessio Moglie, Marta Rossini, Loretta Boni, Lidia Mangani, Giuseppe Postacchini e Valeria Campanella. All’interno di quest’ultimo sono stati nominati i portavoce Loretta Boni e Alessio Moglie, più altre figure organizzative. Infine, all’Organo di Garanzia sono stati eletti Paolo Tommassoni, Norma Gradara e Roberto Frey.

Cambiano alcuni volti, ma non le intenti del movimento che conferma il suo impegno in alcuni dei temi che hanno visto particolarmente schierata Altra Idea di Città: “Temi impellenti come l’area marina protetta o i CTP” spiega il portavoce Alessio Moglie “In particolare quella dei CTP è una proposta di riforma che viene da tutte le parti politiche. Non è assolutamente strumentale quindi, ma intesa a far funzionare questi presidi. Altro tema attuale è il porto. Abbiamo visto la protesta spontanea di alcuni cittadini per il divieto all’ingresso a bici e monopattini. Un esempio di come amministrazione e l’autorità interpretino il porto come un luogo interdetto alla città. Continueremo a batterci perché almeno il porto antico sia accessibile”.

Anche la portavoce Loretta Boni ricorda alcuni punti del movimento “L’Amministrazione Mancinelli si riempe la bocca con la questione ambientale ma gli indirizzi sono altri. Portonovo è in balia delle concessioni private della App. Lo stabile degli ex mutilatini è lasciato in abbandono nonostante due manifestazioni di interesse. In città avvengono tagli di alberi con l’Amministrazione inadempiente verso se stessa per non rispettare la sua mozione del 2020 che annunciava la redazione di un piano verde e il censimento degli alberi. Nel bilancio di previsione sono scomparsi quei pochi fondi del Bilancio Partecipato (150 mila euro). Non ha mai funzionato veramente ed ora è scomparso”.

Sempre due i Presidenti, così da rispettare l’alternanza di genere “È la sintesi del concetto di partecipazione che è propria del movimento” spiega la presidente Margherita Baldoni “Pensiamo di poter coinvolgere cittadini e riportare la politica nelle piazze”. Il movimento promette attenzione non solo alle tematiche cittadine ma anche a quelle nazionali e globali come annunciato dal Presidente Luca Paciello: “Quest’anno è il ventennale del G8 di Genova. Tratteremo quei fatti tragici su cui non è stata fatta ancora chiarezza. Lì è nato un percorso che prevedeva delle cose che si sono verificate venti anni dopo. La globalizzazione avrebbe impoverito le masse è rafforzato le multinazionali. Incontreremo anche gli Indios del Chapas in che stanno facendo vari incontri in Europa e a settembre si fermeranno ad Ancona”.

Sopratto il movimento sembra aver aperto un nuova stagione, quella che la porterà alle prossime elezioni comunali con la dichiarata intenzione di strappare al centrosinistra la poltrona del Sindaco: “Non siamo più una novità, ma una realtà consolidata” spiega il Capogruppo in Consiglio comunale Francesco Rubini “L’unica realtà che in questi anni non ha solo confermato la propria presenza ma è stata capace di costruire un movimento, creare mobilitazione, aprire una sede al piano. Il centro-sinistra è impegnato a spartirsi il potere in città, il centro destra è impegnato a spartirsi il potere in Regionale, il Movimento 5 stelle si è liquefatto. Siamo noi l’unica alternativa radicata e solida ad aver fatto fatto battaglie importanti. Su questo rilancio lanciamo la sfida alla città per stravolgerla, cambiarla e migliorarla. Una sfida a tutti i soggetti che hanno espresso critiche a questo governo, ma che ora devono avere anche il coraggio di andare contro certi poteri. Che le elezioni siano domani, dopodomani o tra due anni per noi non cambia niente. Siamo pronti a governare Ancona”.



fonte VivereAncona

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here