Incidente sull'A14 a Grottammare, Baldelli: «Dimostrazione dei ritardi infrastrutturali. Priorità terza corsia»

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Incidente sull'A14 a Grottammare, Baldelli: «Dimostrazione dei ritardi infrastrutturali. Priorità terza corsia»

ANCONA – «Ciò che è accaduto ieri è la dimostrazione dei ritardi infrastrutturali di questa regione per quanto concerne il tratto autostradale del Sud delle Marche». Così l’assessore marchigiano alle Infrastrutture Francesco Baldelli, sul grave incidente fra tre mezzi pesanti avvenuto ieri – 28 giugno – intorno alle 13, lungo l’A14, nei pressi dell’uscita Grottammare, nel quale hanno perso la vita due autotrasportatori, uno dei quali era un 57enne di Jesi, ed un altro è rimasto ferito.

Il tratto autostradale, oggetto di cantieri che da mesi stanno causando rallentamenti e importanti disagi, è rimasto chiuso per ore, prima di poter riaprire alle 18, causando una paralisi alla viabilità tra Marche e Abruzzo. Baldelli, parlando ai giornalisti a margine della presentazione del piano di monitoraggio e manutenzione delle opere, ha spiegato che «nel terzo millennio, è inaccettabile ciò che sta accadendo» sul tratto autostradale sud dell’A14, afflitto da code e file chilometriche, causate dai lavori, e anche da incidenti.

Secondo l’assessore regionale, è prioritaria la realizzazione della terza corsia. Le Marche scontano «alcuni errori del passato», fra i quali «la mancata realizzazione della terza corsia», il «non aver valutato delle alternative progettuali» a questa realizzazione e «ritardi nei lavori che riteniamo improcrastinabili, come la messa in sicurezza delle arterie fondamentali, tra cui l’autostrada A14».

«Il punto di caduta – prosegue – deve essere la presentazione al più presto delle alternative progettuali per la realizzazione della terza corsia», una «priorità nell’elenco degli investimenti presentato a Ministero e Aspi, con altre opere collaterali per sicurezza del transito lungo l’A14». Infine ha rimarcato che tra la Regione Marche, il Ministero e Società Autostrade per l’Italia «ci sono stati incontri continui» e «vari sopralluoghi» per giungere ad una soluzione della questione.





fonte Centropagina

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