«Così assistiamo il turismo locale», ecco la sfida post-Covid di due imprenditori anconetani

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«Così assistiamo il turismo locale», ecco la sfida post-Covid di due imprenditori anconetani



E’ partito tutto da una cena, qualche tempo fa. Alla fine è diventato realtà, tra le peripezie della pandemia e quella voglia di creare un qualcosa di duraturo nel tempo. Può essere sintetizzata così la storia di due imprenditori anconetani, Marco Dardani (46) e Ferruccio Ubaldi (60) che hanno dato vita a “Non solo booking”, tecnicamente azienda di consulenza, assistenza e sostegno a trecentosessanta gradi a tutti gli operatori del turismo extra alberghi. Nella fattispecie B&B, Ostelli, Affittacamere, Case-Vacanza che ogni estate si trovano a dover affrontare i mille problemi, talvolta senza un aiuto di alcun tipo. A muovere il tutto c’è la voglia di rimettersi in gioco e di ripartire dopo la pandemia, una pandemia che ha ritardato l’inizio dell’attività di almeno un anno ma che non ha mai fatto spegnere la fiamma di un progetto nato per caso ma destinato a fare tanta strada.


«Tutto parte da una cena tra colleghi nel 2019, dove sia io che Ferruccio eravamo presenti in quanto gestori di strutture ricettive nel capoluogo – spiega Marco davanti alla scrivania dell’ufficio di Ancona – Parlando tra di noi i punti in comune erano tanti, il principale quello di dare sostegno e aiuto ai nostri colleghi per affrontare le difficoltà che quotidianamente emergono. Se cresce il settore, cresciamo tutti. Materialmente ci mettiamo a disposizione in termini di consulenza, assistenza e sostegno nell’offrire turismo, una collaborazione totale dal pratico all’amministrativo. In poche parole, noi pensiamo al prima e al dopo mentre i nostri clienti pensano al durante. Voglio specificarlo, non c’entriamo niente con il sito “Booking.com” o altri siti di prenotazioni».


 


Guardandosi indietro le difficoltà non sono mancate ma, contestualmente, è cresciuta sempre di più la voglia di creare qualcosa di importante: «Onestamente non ho mai pensato di mollare, in questo progetto abbiamo investito tempo, soldi ed energie. Dietro c’è tanto di noi due e tante idee dovremo ancora svilupparle, come quella ad esempio di un maggiordomo virtuale. Ci piace pensare che chi decida di affidarsi a noi lo faccia sedendosi attorno ad un tavolo, come accade nelle famiglie. Quello che facciamo è ascoltare i nostri clienti per aiutarli a trovare la giusta soluzione alla loro esigenza, qualunque essa sia, anche un semplice noleggio di lenzuola. Siamo nati per esigenza ma ci piacerebbe un giorno creare qualcosa di importante, un brand, un marchio in campo nazionale».



Esperto, determinato e con una lunga esperienza in Confindustria per via del suo passato imprenditoriale nel mondo della grafica, Ferruccio racconta qualche altro retroscena: «Ad un certo punto non avevo più tempo per me, avevo bisogno di dare una svolta e ho conosciuto Marco. Ci completiamo a vicenda e siamo abituati nelle difficoltà a non abbatterci. La pandemia ci ha messo a dura prova ma io sono un lottatore e ho insistito per partire anche nei mesi più difficili. La sfida iniziale sarà vincere la diffidenza della mia città, che amo profondamente e che ha tantissimo da dare. Il turismo è la fiamma che deve accendere tutto, se noi riusciamo a far capire che siamo un settore trainante le cose possono cambiare. Magari con l’aiuto anche della parte amministrativa della città. Il turismo porta movimento, conoscenze, affari. Il turismo può far fare il definitivo salto di qualità alla nostra Ancona».









fonte AnconaToday

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