è consigliera di parità, da segretaria di Mezzolani ad assessore alla Sanità in pectore

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è consigliera di parità, da segretaria di Mezzolani ad assessore alla Sanità in pectore

ANCONA Dai radar di palazzo Raffaello era uscita a metà del 2015, al tramonto dello Spacca II. Un ruolo tecnico (capo della segreteria dell’assessore alla Sanità Mezzolani) e radio corridoio che la accreditava di un raggio molto più largo nel cuore del potere e un soprannome non esattamente all’insegna dell’ironia (la zarina).

 

 

Esattamente sei anni da quello spartiacque, l’ascolana Monica Acciarri inaugura la sua second life in salsa regionale ed è una storia molto diversa: dal 21 giugno infatti è la nuova consigliera di parità, in quota Lega. Il suo nome è spuntato a maggio nella call svolta per il posto da consigliere di parità: la forzista Marcozzi aveva proposto Marino Screpanti e Alessandra Cognigni; il capogruppo di FdI Ciccioli aveva portato Francesco Novelli e Milva Magnani; infine il leghista Marinelli si era sbilanciato per Monica Acciarri e Sandro Zaffiri. Il nome della Acciarri girava già da un pezzo, da quando alle Regionali era terminata per meno di 300 voti alle spalle di Antonini (poi promosso in consiglio regionale). Qualcuno l’aveva anche nominata per la giunta poi nel gioco delle quote rosa (e di altri incastri) non se ne è fatto niente. Attuale assessore della giunta Fioravanti ad Ascoli in quota lista civica, Acciarri aveva salutato il Partito Democratico nel 2018 dopo una lunghissima stagione nel tempo dei Ruta e Ciccarelli poi ridimensionata con l’arrivo di Ceriscioli. Nella nuova vita gli sguardi obliqui del centrodestra misto ail rispetto che si deve a chi comunque macina consenso. La consigliera supplente sarà la jesina di Castelbellino Milvia Magnani.

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fonte Corriere Adriatico

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