Marche, si torna a scuola il 15 settembre. Latini: «Bando per l'acquisto di sanificatori»

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ANCONA – È stato definito nelle Marche il calendario scolastico 2021-2022. Si torna sui banchi il 15 settembre per terminare l’anno il 4 giugno, mentre le scuole d’infanzia proseguiranno fino al 30 giugno. Complessivamente saranno 204 i giorni di frequenza scolastica, tolte le vacanze natalizie e pasquali, le altre festività che vedono il bollino rosso sul calendario, e tolte le sospensioni delle attività didattiche.

Gli alunni resteranno a casa il primo e il due novembre, l’8 dicembre, dal 24 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 per le vacanze di Natale, dal 14 al 19 aprile per le vacanze Pasquali, il 25 aprile, il primo maggio e il due giugno, oltre alla festività del Santo Patrono, se coincide con un giorno di attività scolastica.

Un nuovo anno scolastico che si avvierà con l’incognita della pandemia di covid-19, che nel 2020 ha “rubato” agli studenti marchigiani più di 4 mesi di frequenza, costringendoli ad una didattica a distanza che prendeva forma lentamente. Il 2021 è andato leggermente meglio, ma solo per i più piccoli (infanzia e primaria) e fra stop and go, mentre per medie, superiori è stato ugualmente travagliato.

Ora i riflettori sono tutti puntati sui mesi autunnali, con il timore che la curva pandemica possa risalire spinta in alto dalla variante “Delta”, i cui primi casi sono stati individuati nei giorni scorsi anche nelle Marche, come in altre regioni italiane. Insomma tanti i punti interrogativi che tolgono serenità a studenti e famiglie.

Calendario scolastico Marche: parla l’assessora Latini

Giorgia Latini
Giorgia Latini

«Abbiamo avviato un tavolo con i Prefetti per monitorare la situazione – afferma l’assessore all’Istruzione Giorgia Latini – ma affrontiamo il nuovo anno scolastico anche con fiducia e con la speranza che sia all’insegna della normalità». L’assessore fa notare che se da un lato i dati relativi ai cluster accesi per la variante cosiddetta “Indiana” preoccupano, dall’altro «a vaccinazione contro il covid sta andando sempre più avanti e quindi sicuramente non sarà la situazione dell’anno scorso».

«Vedo una scuola con didattica in presenza e senza mascherine – afferma Giorgia Latini – ovviamente con un opportuno distanziamento all’interno delle classi. Anche per questo auspico che in Parlamento passino gli emendamenti per la riduzione del numero di studenti per ogni classe».

E proprio le classi pollaio sono uno dei nodi cruciali da risolvere come chiesto anche dai comitati dei genitori e docenti che si battono fin dall’inizio della pandemia per la didattica in presenza, una battaglia portata avanti dal Comitato Priorità alla Scuola.

Scuola: fondi per sanificatori

La Regione Marche aveva lanciato un bando rivolto ai Comuni per l’areazione meccanica dei locali scolastici e l’assessore all’Istruzione annuncia di aver chiesto all’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli «di mettere ulteriori fondi per far scorrere la graduatoria dei Comuni» e «fra un paio di settimane uscirà un bando per l’acquisto dei sanificatori». Le Marche mettono sul tavolo 3 milioni di euro per l’acquisto dei macchinari per la sanificazione delle classi, un bando rivolto direttamente agli Istituti Scolastici.





fonte Centropagina

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