Alla scoperta del padel (o paddle), lo sport del momento: perché è così trendy?

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Alla scoperta del padel (o paddle), lo sport del momento: perché è così trendy?






Redazione

06 luglio 2021 15:19



E’ decisamente lo sport del momento, è anche da un pezzo. Il Padel (o paddle) è simile al tennis e si pratica con una racchetta a piatto solido, appunto la “paddle racquet”. 


Padel vs tennis 


Oltre che nella racchetta, le principali differenze con il tennis sono nel campo: la dimensione è meno della metà (20 metri per 10). Punteggio e palla sono identiche allo sport “madre”. 


Perché si chiama così? 


Il nome “paddle”, alternativo a “padel”, nasce da una storpiatura del termine originario. Probabilmente si è verificata perché “paddle”, nella lingua anglosassone ha il significato di “pagaia”, che ricorda vagamente la forma della racchetta in uso in questo sport. Infatti, secondo la versione ufficialmente riconosciuta, il padel – nome originario – nasce in Messico, quasi per caso, quando un milionario, Enrique Corquera, verso la fine degli anni ’70, decise di far realizzare un campo da tennis nella sua vasta tenuta. Ma, al momento della realizzazione, egli si rese conto che lo spazio non era abbastanza. A questo punto, Corquera decise di risolvere il problema con un campo da tennis di dimensioni ridotte senza abbattere le mura circostanti. Infatti, fu proprio a causa dei muri a ridosso dello spazio disponibile per tracciare il campo, che egli concepì l’idea di considerarli come parte integrante del campo di gioco stesso. In Messico e in Argentina il padel è diffusissimo ma, ormai da qualche tempo, ha raggiunto anche l’Italia ottenendo un inaspettato successo.


Motivi del successo 


Il padel è una nuova opportunità di socializzazione, oltre ad offrire non pochi benefici mentali e fisici: migliora il coordinamento, l’agilità e la reattività. Aiuta ad evitare l’atrofia muscolare o i disturbi del corpo ottimizzandone l’elasticità. Aumenta l’autostima e il giocatore acquisisce autodisciplina. Migliora il sistema cardiocircolatorio e cardiovascolare, riducendo il rischio di attacchi cardiaci o insufficienza cardiaca. Aumenta la forza, il tono muscolare e i livelli di colesterolo consentendo di bruciare fino a 400 calorie a partita.












fonte AnconaToday

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