Jesi, grande festa per il Mancio al termine degli Europei. La città al fianco del suo campione

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JESI – Una città tappezzata di manifesti, pronta a riabbracciare il concittadino Roberto Mancini, orgoglio di Jesi. La nazionale italiana di calcio, grazie al suo allenatore, figlio del quartiere Prato, è in finale ai campionati europei. Affronterà la vincente fra Inghilterra e Danimarca. Ma a prescindere dal risultato, l’amministrazione si sta già muovendo per organizzare una grande festa con il “Mancio”.

Europei di calcio, gli jesini in piazza della Repubblica, con sullo sfondo la fontana dei Leoni ancora “coperta”, per tifare la nazionale e il concittadino Roberto Mancini

Al termine della competizione europea, il sindaco Massimo Bacci, che rivolge fin da ora un enorme in bocca al lupo al mister della nazionale, lo contatterà per invitarlo nella sua Jesi e organizzare una serata in suo onore, assolutamente meritata viste le emozioni che sta regalando a un’intera nazione. Anche ieri sera, 6 luglio, in occasione della semifinale vinta contro la Spagna, tantissimi i cittadini che hanno assistito al match in uno dei maxischermi allestiti fra centro e periferia. Esplosione di gioia al gol di Chiesa, ripetutasi, con ancor più intensità, dopo il rigore impeccabile e decisivo di Jorginho.

Europei di calcio, gli jesini al palasport per tifare la nazionale e il concittadino Roberto Mancini

Già da oggi pomeriggio, intanto, il Comune tappezzerà la città, negozi compresi, con un manifesto di ringraziamento per il suo campione. «I meriti sono dei ragazzi perché hanno creduto in tutto questo fin da tre anni fa, ma ancora non è finita – ha detto ai microfoni di Sky Sport il Mancio -. Ora dobbiamo recuperare le forze per la finale».

Il manifesto con cui il Comune di Jesi ha tappezzato la città

Roberto Mancini è anche il testimonial delle Marche, spot televisivo in onda durante gli europei di calcio. «Vi presento il terreno di gioco su cui ho mosso i primi passi – dice il mister, indimenticato fantasista di Sampdoria e Lazio -. Farò di tutto per farvi conoscere questa sconfinata bellezza. Registi di tradizioni uniche, bandiere di una storia senza tempo scendono in campo ogni giorno». Un campione innamorato della sua regione. «Il merito è tutto del territorio, la bellezza delle Marche è unica. E per tutta quella che si vede, potevate anche fare senza testimonial!».

In bocca al lupo, mister Mancini. In bocca al lupo Italia. Forza azzurri!





fonte Centropagina

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