Lirica, Kammeroper alle Muse: Juan Diego Flórez omaggia Franco Corelli

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Lirica, Kammeroper alle Muse: Juan Diego Flórez omaggia Franco Corelli

Il 29 agosto prende il via la stagione lirica, per il secondo anno sviluppata nella formula originale di Kammeroper. Questa seconda edizione si terrà al Teatro delle Muse e prenderà quindi il titolo di Kammeroper alle Muse.Come accadde per lo scorso anno, l’emergenza socio-sanitaria ha suggerito di anticipare la stagione lirica tenendo aperta, così, la possibilità di svilupparla all’aperto. I successivi interventi normativi ci hanno poi restituito la possibilità di ospitare nel Teatro Massimo della Regione gli eventi principali, con una capienza superiore rispetto alla platea all’aperto della Mole Vanvitelliana e soprattutto un palco all’altezza dei protagonisti. 


«Non appena si è verificata la possibilità, il Comune di Ancona ha proposto di tornare a Teatro. Per affezione, anzitutto, perché questo è il tempio della lirica e della musica ad Ancona. Ma anche perché nel 2021 si celebra il centenario della nascita del grande artista a cui il Teatro è intitolato, Franco Corelli» queste le parole dell’Assessore alla Cultura di Ancona, Paolo Marasca «Il Teatro ci è mancato terribilmente, in questi mesi. Dopo esserci tornati con la prosa, lo facciamo con gli artisti che presentiamo oggi, grandi protagonisti della Stagione Lirica  Kammeroper. Una stagione che incorniciamo con una serie di eventi straordinari per celebrare i 100 anni dalla nascita di Franco Corelli, iniziando proprio dal palco del Teatro delle Muse “Franco Corelli” con il grande concerto di Juan Diego Floréz con l’Orchestra Sinfonica G.Rossini, per proseguire con un calendario di grande intensità».


Apre la carrellata di appuntamenti in omaggio a Franco Corelli, il tenore Juan Diego Flórez mercoledì 25 agosto alle ore 21 al Teatro delle Muse assieme al soprano Marina Monzó e al Maestro Christopher Franklin che dirige l’Orchestra Sinfonica G. Rossini in un concerto Omaggio a Franco Corelli su musiche di Bellini, Donizetti, Bizet, Massenet, Gounod, Leoncavallo, Puccini. 

«Flórez, che già nel 2004 cantò un Omaggio a Corelli – afferma Vincenzo De Vivo, Direttore Artistico della Stagione Lirica del Teatro delle Muse di Ancona – negli anni ha allargato il suo repertorio al melodramma romantico ed oggi si trova ad avere in comune col grande anconetano diversi ruoli, di cui Corelli ha lasciato incisioni di assoluto riferimento».

Il programma alle Muse di Ancona include brani da diverse opere che Corelli aveva in repertorio. Si apre con la Sinfonia dalla Norma di Vincenzo Bellini e alterna brani sinfonici, arie e duetti. Flórez canta l’aria di Edgardo “Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor di Donizetti, “Ah, lève toi soleil”, da Romèo et Juliette e “Salut, demeure chaste et pure” da Faust, di Gounod, “Pourquoi me réveiller” da Werther, “Che gelida manina” da La Bohème di Puccini.


Il 29 e il 31 agosto alle ore 21 si parte con Il giovedì grasso o Il nuovo Pouceaugnac, farsa in un atto di Gaetano Donizetti, libretto di Domenico Gilardoni, nella nuova revisione critica a cura di Giovanni Sparano e Alvise Zambon, che tiene conto degli ultimi ritrovamenti, tra cui un’aria alternativa per il baritono e alcuni recitativi, che verranno eseguiti per la prima volta. Il direttore è Sebastiano Rolli, presenza prestigiosa nel repertorio del belcanto. La regia è di Francesco Bellotto – eminente studioso donizettiano – scena e luci di Lucio Diana, costumi Stefania Cempini e Lucio Diana. Nel cast figurano artisti che frequentano con assiduità il repertorio belcantistico ed hanno grande dimestichezza con la comicità ottocentesca: Simone Alberghini Sigismondo – per la prima volta alle prese con un ruolo di buffo in napoletano, come nella tradizione delle farse donizettiane – Carolina Lippo (Nina), David Astorga Ernesto di Rousignac, Carmine Riccio Teodoro, Nutza Zakaidze Camilla, Chiara Notarnicola Stefanina, Giorgi Manoshvili Colonnello, Davide Bartolucci Cola. L’allestimento è una nuova produzione della Fondazione Teatro delle Muse.



Si prosegue il 5 e il 7 settembre alle ore 21 con Gianni Schicchi Opera in un atto, libretto di Giovacchino Forzano, musica di Giacomo Puccini, preceduta da Il Conte Ugolino Il Canto XXXIII della Divina Commedia di Dante, musica di Gaetano Donizetti, Orchestrazione di Marcello Pepe a cura di Paola Magnanini (prima esecuzione in epoca moderna della versione per voce e orchestra), Il direttore è Marco Guidarini, interprete del melodramma italiano nei più importanti teatri europei. Il regista è Marco Baliani, una delle presenze più significative nel panorama teatrale contemporaneo. Scena e luci sono di Lucio Diana, costumi Stefania Cempini e Lucio Diana. 



Luca Dall’Amico canterà i versi danteschi che ritraggono la drammatica figura del Conte Ugolino, condannato a morire di fame, con i figli e i nipoti, con l’accusa di aver tradito la sua città. L’unica opera comica di Puccini avrà come protagonista Angelo Veccia, applaudito Germont della Traviata del 2019, che ha debuttato nel ruolo alla Scala con Riccardo Chailly. Accanto a lui saranno Veronica Granatiero Lauretta – che il pubblico anconetano ricorda come protagonista della  Sonnambula- Mariangela Marini  Zita,  Pietro Adaini Rinuccio – che fu il Principe in Cenerentola – Luca Dall’Amico Simone, ed un gruppo di giovani interpreti, alcuni dei quali provengono dalle realtà formative della Regione: Alessandro Fiocchetti Gherardo, Zuzanna Klemanska Nella, Gherardino Elena Mancia, Eugenio Di Lieto Betto di Signa, Matteo Torcaso Marco, Mariia Krylova La Ciesca, Johnny Ronen Bombino Maestro Spinelloccio/Guccio tintore, Davide Bartolucci Messer Amantio di Nicolao, Pier Silvio De Santis Pinellino calzolaio. L’allestimento è una nuova produzione della Fondazione Teatro delle Muse.

 









fonte AnconaToday

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