Marche, Carloni sulla legge per la tutela dei consumatori: «Più sportelli soprattutto nelle zone montane»

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ANCONA – «Più sportelli soprattutto nelle zone montane per essere vicini a tutti i cittadini ed evitare il divario digitale». È racchiuso nelle parole dell’assessore al Commercio nonché vicepresidente della Regione Marche, parte del cuore della nuova legge per la tutela dei diritti dei consumatori, varata il 6 luglio dal Consiglio regionale, e illustrata oggi a Palazzo Raffaello.

Il provvedimento punta al potenziamento dei servizi di assistenza a sportello per i consumatori marchigiani, specie per quelli meno avvezzi all’uso di Internet e delle App. La normativa promuove inoltre l’informazione e l’educazione dei consumatori in base alle direttive comunitarie.

Ad illustrare le principali novità, fra le quali l’istituzione di un registro delle associazioni, oltre all’assessore Carloni, c’erano Francesco Varagona presidente di Adiconsum Marche e Alessia Ciaffi coordinatrice regionale Adoc Marche.

«In una situazione di crisi sanitaria, economica e sociale è prioritario rafforzare la tutela dei cittadini marchigiani e dei loro diritti e interessi, individuali e collettivi – ha dichiarato l’assessore Mirco Carloni -. In questo contesto si è infatti delineato un fenomeno negativo che dobbiamo sin da subito combattere: il divario sociale tra i cittadini che si sono visti complicare l’accesso a molti diritti e servizi e informazioni a causa della forte spinta verso il digitale. Molte persone non alfabetizzate digitalmente, rischiano di rimanere escluse da diritti e da servizi fondamentali come il trasporto e la sanità per esempio. Per questo motivo la funzionalità e l’attivazione degli sportelli hanno una grande valenza per tutto il territorio regionale e sono determinanti soprattutto nelle zone montane ed a favore degli anziani, minori e portatori di handicap».

Carloni ha rimarcato che gli sportelli oltre ad essere punti di ascolto e di riferimento non solo informativo per i cittadini consumatori, sono anche luoghi di formazione e consulenza e che la Regione finanzierà iniziative proposte dalle associazioni dei consumatori.

L’assessore Carloni nel corso della presentazione del provvedimento

Il provvedimento istituisce un Comitato Regionale dei Consumatori e degli Utenti in cui sono rappresentate tutte le associazioni dei Consumatori iscritte nell’Elenco regionale oltre al sistema camerale. Inoltre prevede un programma annuale degli interventi per la tutela dei consumatori, la cui attuazione, in applicazione del principio di sussidiarietà, è affidata alle associazioni.

«Dall’inizio dell’anno, le associazioni dei consumatori attraverso 50 sportelli hanno preso in carico più di 2.000 pratiche offrendo strumenti di tutela applicabili nella risoluzione di problematiche trasversali – ha affermato Francesco Varagona, presidente Adiconsum Marche intervenuto anche a nome di Adoc, Federconsumatori, Mdc ed Udicon – . Oltre alle comuni controversie che riguardano le utenze gas-luce e le telecomunicazioni, è emerso un elevato bisogno di assistenza in tutte quelle criticità emerse appunto durante la pandemia: attivazione dello spid necessario per accedere a bonus e agevolazioni messi in campo dal governo, finalizzazione della procedura per accedere al Cashback, implosione degli acquisti online con conseguenti problematiche legate alla sicurezza, prenotazione vaccini e buoni spesa comunali».

E proprio allo scopo di tutelare i consumatori è nato il sito consumarche.it. «Si è scelta questa modalità proprio per agevolare la navigazione e permettere all’utenza di trovare con estrema facilità gli argomenti ricercati – ha sottolineato Alessia Ciaffi, coordinatrice regionale Adoc Marche -.  In materia di Covid, sono state caricate le news di maggiore utilità per la popolazione marchigiana, le DGR della Regione Marche e i bandi che offrono opportunità di sostegno alla cittadinanza».

«È possibile trovare lo sportello competente per territorio – conclude – ed anche una utilissima sezione “guide”. Quest’ultima in particolare offre indicazioni e strumenti risolutivi su come fronteggiare le più frequenti problematiche in cui possono incappare: dagli strumenti di tutela alla merce contraffatta, dagli acquisti on line alle truffe on line fino ai contratti e alle truffe telefoniche. Sezioni in cui si trovano anche le domande più frequenti da parte dei consumatori ed esempi contestualizzati di truffe o potenziali tali. Infine c’è la possibilità di iscriversi ad una newsletter per essere sempre aggiornati con le informazioni di consumarche.it».





fonte Centropagina

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