alla Mole c’è Ascanio Celestini

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alla Mole c'è Ascanio Celestini


8′ di lettura
Ancona 08/07/2021
– Il doppio appuntamento di venerdì 9 luglio con Ascanio Celestini caratterizzerà la seconda giornata della 16^ edizione del Festival Internazionale di poesia totale “La punta della lingua” che, dopo le anteprime di Macerata e Recanati, sarà ad Ancona dall’8 al 12 luglio.

L’edizione 2021 del festival è dedicata ai due poeti recentemente scomparsi, Anna Elisa De Gregorio e Francesco Scarabicchi. Sono oltre 65 gli autori coinvolti per 35 appuntamenti nel programma ideato dai due direttori artistici Luigi Socci e Valerio Cuccaroni.

PROGRAMMA VENERDÌ 9 LUGLIO

Alla Corte della Mole Vanvitelliana in esclusiva per il Festival ci sarà l’atteso incontro con Ascanio Celestini dal titolo Celestini, la poesia e i poeti (ore 18.00). Chiunque conosca il lavoro di Ascanio Celestini sa bene che la sua passione per le storie degli ultimi e dei marginali non è mai separata da una connaturata dimensione poetica. Ma i suoi interessi non escludono il confronto diretto con la poesia dei poeti veri e propri come Luigi Di Ruscio, Edoardo Sanguineti e Pier Paolo Pasolini.

Alle ore 21.30 sempre alla Corte della Mole Vanvitelliana l’attore, regista attore teatrale Ascanio Celestini con Gianluca Casadei alla fisarmonica sarà in scena con il suo spettacolo I parassiti. Un diario nei giorni del Covid-19, in collaborazione con AMAT. «Siamo stati presi di sorpresa dalla pandemia, ma l’abbiamo interpretata. Ci hanno mostrato la fotografia del parassita e anche i numeri, le carte geografiche che cambiano colore con la diffusione del virus e i grafici. Abbiamo un’idea razionale della malattia. La gestiamo così bene che qualcuno la sta persino negando. Ma quel numero così alto di morti ci ha disorientato. E all’inizio abbiamo pensato che fosse proprio il numero, la quantità. E invece è una questione di qualità. Così mi sono messo a raccontare e a scrivere. A fare qualcosa che non avesse un corpo. Perché il lutto è immateriale come la memoria, le parole, i sogni». (Ascanio Celestini).

Posto unico numerato € 12 in prevendita online su https://www.vivaticket.com/it/biglietto/ascanio-celestini-parassiti/15905 e presso tutte le biglietterie e punti vendita Vivaticket sul territorio nazionale. La sera di spettacolo biglietteria aperta dalle ore 20.30.

La seconda giornata del festival si aprirà però alle ore 17.00 nella Sala delle Polveri alla Mole Vanvitelliana con Le Marche della Poesia. Ci saranno le Letture di Mauro Barbetti, Riccardo Canaletti, Samir Galal Mohamed, Benedetta Ricci. Mentre, alle ore 19.00, alla Corte della Mole Vanvitelliana, Chiara Portesine e Roberta Bisogno presenteranno le Opere poetiche di Corrado Costa (Argolibri). A trent’anni dalla sua scomparsa, tornano in libreria per Argolibri le Opere poetiche di Corrado Costa. Dopo il primo volume dedicato alle poesie giovanili, per la prima volta raccolte tutte le poesie edite: Pseudobaudelaire (1964), Le nostre posizioni (1972), The complete films (1983), con versi sparsi e inediti. Costa, che insieme a Spatola e Vicinelli fu esponente di spicco della neoavanguardia emiliana, è tra i massimi poeti comici italiani del Novecento.

LA 16^ EDIZIONE – TORNA LA POESIA TOTALE

Un cartellone che, come da “mission” del Festival, mette in scena l’arte versificatoria in tutte le sue forme, attraverso linguaggi e tematiche differenti. L’attore, regista e autore teatrale Ascanio Celestini sarà protagonista di un incontro dal titolo Celestini, la poesia e i poeti (in esclusiva per il Festival il 9 luglio alla Mole Vanvitelliana di Ancona), lo stesso giorno sarà anche in scena con il suo spettacolo I parassiti. Un diario nei giorni del Covid-19 con Gianluca Casadei alla fisarmonica; il poeta e narratore americano Ron Padgett sarà ospite del Festival in un incontro online, in diretta su ArgoWebTv, e presenterà Non praticare il cannibalismo (il 10 luglio alla Mole Vanvitelliana); quindi, ci si immergerà nei versi delle poetesse del ’300 di “Tacete, o maschi” con la poetessa Franca Mancinelli (il 12 luglio alla Mole Vanvitelliana).

Dopo il simposio poetico tenuto a Macerata, il poeta e narratore Aldo Nove è stato ospite l’8 luglio alla Mole Vanvitelliana per il suo personale racconto dal vivo del grande cantautore Franco Battiato. Il pioneristico gender studies sull’orientamento sessuale di Leopardi e Montale del un poeta, traduttore e accademico Franco Buffoni (il 12 luglio alla Mole Vanvitelliana) sarà anticipato dal poeta e critico letterario Valerio Magrelli che parlerà delle sue traduzioni da Mallarmé in diretta su ArgoWebTv (il 12 luglio). Il poeta e artista performativo lettone Semën Chanin presenterà Sessione di Ipnosi (il 10 luglio alla Mole Vanvitelliana) mentre lo spettacolo ironico e divertente di Alessandro Gori in arte Lo Sgargabonzi sarà alla Mole Vanvitelliana (il 12 luglio). Il programma completo de La Punta della lingua è disponibile online sul sito www.lapuntadellalingua.it.

ALTRI APPUNTAMENTI DANTE

Nell’anno in cui ricorre il settecentenario della morte del Sommo poeta, la Punta della Lingua intende ricordarlo con un particolare slam dantesco, una gara di poesia ad alta voce dal titolo Per Amor di Dante (l’11 luglio), ma c’è stato anche spazio per La Divina Commedia raccontata ai più piccoli da Paolo Di Paolo, e per “Le parolacce di Dante” del filologo Federico Sanguineti, l’11 luglio sempre alla Mole Vanvitelliana.

“L’INFINITO” DI GIACOMO LEOPARDI

La videopoesia L’Infinito di Giacomo Leopardi, nella cinquina dei Nastri d’Argento 2021, sarà proiettata durante il festival. L’animazione a firma Simone Massi, uno dei più grandi registi di cinema d’animazione del mondo, ha la voce recitante di Neri Marcorè, la colonna sonora è di Stefano Sasso, le riprese di Julia Gromskaya e la post-produzione di Lola Capote. Un minuto e mezzo in cui si intrecciano storie e presenze, persone e animali, vissuti e istinti raccontati dalla matita in movimento di Massi. L’opera, commissionata dal Comune di Recanati, è co-prodotta da Nie Wiem, impresa creativa no-profit, casa editrice e casa di produzione cinematografica, organizzatrice dei festival del cinema “Corto Dorico” e della poesia “La punta della lingua”, nell’ambito del progetto “Marche della Poesia”, con il sostegno della Regione Marche Por Fesr 2014-2020 8.1 Imprese creative.

LE POETESSE PROTOFEMMINISTE DEL ‘300

Attraverso il libro “Tacete, o maschi”, la poetessa Franca Mancinelli (il 12 luglio alla Mole Vanvitelliana) leggerà e racconterà di alcune giovani autrici marchigiane, tra cui Leonora della Genga, Ortensia di Guglielmo e Livia di Chiavello, le prime a costituire un vero nucleo letterario composto di sole donne della storia d’Italia che iniziarono a scriversi l’un l’altra messaggi in forma di sonetto, affrontando, in netto anticipo sulla “Querelle des femmes” che avrebbe infiammato il dibattito culturale due secoli più tardi, temi specifici quali la contestazione delle norme patriarcali e la particolarità della loro condizione di subordinazione alla poetica e al dominio maschile nel mondo della politica e della letteratura. Settecento anni dopo, nella complessità dell’odierno globalizzato, la questione di genere continua ad essere, con una forza e una vitalità senza precedenti, una questione fondamentale per l’intera società.

1^ PREMIO FRANCO SCATAGLINI

Per la prima volta in Italia è stato istituito il premio Franco Scataglini e sarà assegnato (il 10 luglio alla Mole Vanvitelliana) al vincitore del concorso di videopoesia La poesia che si vede, titolo che ricorda lo stile del grande poeta anconetano. Franco Scataglini è considerato uno dei migliori poeti italiani del Novecento secondo i grandi filologi e linguisti come Pier Vincenzo Mengaldo, Franco Brevini e Cesare Segre, tra gli altri.

POESIA PER BAMBINI

La punta della lingua attraversa la poesia anche negli ambiti meno tradizionali, come la poesia per bambini, protagonista della sezione La punta della linguaccia, (a Macerata e alla Mole Vanvitelliana ad Ancona) con laboratori e la presentazione di libri illustrati per bambini. Gli appuntamenti maceratesi del Festival fanno parte della fase 2021 del progetto ComuniCanti, sostenuto dalla Regione Marche POR FESR 2014-2020 per rigenerare l’area del cratere sismico attraverso le imprese creative. Quest’anno, una serie di attività, vedranno protagonisti nomi di punta del panorama artistico nazionale nel comune di Macerata con la collaborazione dei festival Macerata Racconta e di Ratatà, della Libreria Catap e del circolo Muffa.

“La Punta della Lingua” è co-organizzata dall’associazione di promozione sociale Nie Wiem e dal Comune di Ancona, con il patrocinio del Comune di Recanati e del Comune di Macerata, con il sostegno della Regione Marche (Por Fesr 2014-2020 8.1 Imprese creative “Marche della Poesia” e “ComuniCanti”) in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone delle Marche, con il contributo di La Mole, il main sponsor Coop Alleanza 3.0, e decine di partner, tra cui Radio3, AMAT e Marche Teatro. Gli appuntamenti, eccetto gli eventi a pagamento Simposio poetico con Aldo Nove, la proiezione di A Word after a Word after a Word is Power, gli spettacoli di Ascanio Celestini, “I parassiti. Un diario nei giorni del Covid-19”, Elegie duinesi di Sonia Antinori e Giacomo Lilliù ed Eglogle di Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi), sono tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il programma può subire variazioni. Per info programma: www.lapuntadellalingua.it



fonte VivereAncona

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