i reparti Covid degli ospedali delle Marche si svuotano

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i reparti Covid degli ospedali delle Marche si svuotano


ANCONA – I contagi giornalieri nelle Marche tornano sopra quota 50, come non succedeva dal 9 giugno, e il sobbalzo di ieri (52 positivi su 1.117 persone sottoposte a test molecolare) fa salire ancora l’incidenza settimanale dei nuovi positivi. Nella prima settimana di luglio si è passati da un trend da curva piatta (69 casi nell’ultima di giugno, 4,6 casi ogni 100mila residenti) a una circolazione virale più che tripla: 242 positivi in sette giorni, con un’incidenza di 16,1. 

 

Il rimbalzo di luglio

Così dopo tre mesi e mezzo in discesa – dal picco settimanale di 340 casi ogni 100mila raggiunto metà marzo – la curva dei contagi nelle Marche è tornata a salire, sospinta soprattutto dai focolai nella riviera picena, con la provincia di Ascoli che al momento fattura in media 6 casi su dieci. Luglio ha ribaltato lo scenario, con l’irrompere della contagiosissima variante delta, diffusa soprattutto nella zona più a sud del territorio marchigiano. E ora a contagiarsi sono soprattutto giovani: il 60% dei casi positivi di luglio riguarda soggetti delle fasce d’età da 0 a 24, quelle meno vaccinate. Proprio l’effetto Vax, che protegge anziani e categorie fragili, fa da frangiflutti a questa mini-onda di inizio luglio, riducendo la quota dei positivi sintomatici. Nell’ultima settimana sono stati 39 (il 16% del totale), mentre nell’ultima settimana di giugno i sintomatici erano stati il 29% (20 su 69). Adesso l’84% di chi si contagia neanche se ne accorgerebbe, se non fosse sottoposto a tampone, mentre un mese fa la quota degli asintomatici era del 77% e una settimana fa del 71%. Presto per dire che, anche dovesse proseguire questo trend al rialzo, non ci sarebbero ripercussioni sui ricoveri. Ma almeno per ora – dopo una settimana ormai di contagi in ripresa – i pazienti Covid nelle Marche continuano a diminuire. Anche ieri il bollettino del Servizio Sanità segnalava un leggero calo, da 9 a 8 totali, con un solo paziente in terapia intensiva e nessuno in semi-intensiva. Solo tre ospedali in regione ospitano malati positivi a Sars-Cov-2: Marche Nord di Pesaro, con un paziente in terapia intensiva e uno in area medica, Torrette e Fermo, rispettivamente con 4 e 2 pazienti a Malattie Infettive.
Stabile anche la curva dei decessi, due nell’ultima settimana, nessuno nelle ultime 48 ore. Da un paio di giorni risale la curva dei positivi attuali, che somma il dato dei ricoveri con quello degli isolamenti domiciliari: ieri erano 1.280, 8 in più del giorno prima, nonostante le 44 guarigioni di giornata, che portano il totale a 99.564 dall’inizio dell’epidemia. La diffusione del virus sul territorio continua a riguardare soprattutto la provincia di Ascoli Piceno, interessata dai focolai divampati dopo un festa in spiaggia a San Benedetto del Tronto, con diversi casi di variante delta. Ieri il Piceno ha registrato 19 dei 52 casi nelle Marche, mentre 10 sono nella provincia di Pesaro Urbino, 6 nell’Anconetano, sei nel Maceratese, uno nel Fermano e 10 da fuori regione.

 



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fonte Corriere Adriatico

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