“È Sir Paul McCartney il Beatle che più assomiglia ad Epicuro”

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Ancona 09/07/2021
– Paolo Molinelli, senigalliese di adozione, è presidente di BeatleSenigallia, che organizza una serie di incontri, eventi musicali con l’intento di ricordare e mantenere saldo il legame tra Senigallia e i 4 di Liverpool. BeatleSenigallia 2021 si terrà l’11 luglio e il 22 luglio all’interno del Festival Epicureo.

Quale è il legame tra Epicuro e la musica dei Beatles?

Un nesso vero e proprio fra i Beatles ed Epicuro non c’è, nel senso che i “4 di Liverpool” non hanno mai citato nelle loro canzoni o nelle loro interviste o nei loro film il filosofo greco. Ma un parallelismo fra Atene e Liverpool è possibile. Vi era una concezione innovativa della gioventù nell’antica Grecia del IV secolo avanti Cristo che ritroviamo nella Gran Bretagna dissestata pesantemente dal secondo conflitto mondiale in cui i Beatles hanno vissuto la loro adolescenza. La ricerca della felicità Epicurea per i “Fab Four” risiede essenzialmente nell’Amore, quello con la “A” maiuscola, tanto da farli cantare nella prima trasmissione televisiva in mondo visione (“Our world”, il 25 giugno 1967) “All you need is love”, tutto quello di cui avete, anzi, di cui abbiamo bisogno è l’Amore. Quindi ritengo che un filo rosso parta dal “Giardino di Atene” ed arrivi ad “Abbey Road”, giusto per parafrasare il titolo dell’appuntamento del ‘III Festival Epicureo’ di giovedì 22 luglio, alle ore 18.00, al Giardino della Scuola Pascoli, che mi vedrà dialogare con Sandro Borzoni.


Sei davvero interessato ad Epicuro oppure Parteciperai al Festival solo per diffondere i Beatles?

Sono un fan dei Beatles fin dalla età di nove anni, questo è innegabile, ho fondato ‘BeatleSenigallia’ nel 2018 e fin da ragazzo aderisco ai due Club Beatlesiani italiani (i ‘Beatlesiani d’Italia Associati’ di Brescia e lo ’Official Fan Club’ di Roma), ma l’essere appassionato della Rock Band più importante della storia non mi impedisce di allargare i miei orizzonti, di avere altri interessi e tra questi la filosofia ed Epicuro.


Quale dei quattro ragazzi di Liverpool assomiglia di più ad Epicuro?

Verrebbe subito da dire che John Lennon possa essere il Beatle che più assomiglia o richiama Epicuro, ma in realtà è stato Paul McCartney che per primo ha parlato nelle canzoni del ‘Quartetto di Liverpool’ dell’Amore inteso come valore universale ed esistenziale, con “The word”, uscita nell’album ‘Rubber soul’ il 03.12.1965, dove afferma che la parola che può renderci liberi è “amore”, “it’s the word, love”…

Paolo, si dice in giro che per l’edizione 2022 di BeatleSenigallia sarà presente addirittura Paul McCartney? È vero o è la solita fake-news o addirittura una trovata pubblicitaria?

Nessuna fake-new e nessuna trovata pubblicitaria, ci mancherebbe! Piuttosto un semplice ragionamento o, se si preferisce, progettualità turistica per la nostra Senigallia. Un ragionamento già cominciato con la precedente Amministrazione Comunale, interrotto però forzatamente dalla pandemia covid-19 e che abbiamo intenzione di riproporre al Sindaco Massimo Olivetti ed alla sua squadra. Piazza Garibaldi, o del Duomo, se si preferisce, è certamente una vetrina stupenda e non ancora completamente valorizzata. È veramente grande e potrebbe ospitare un concerto di “serie A”, anzi il concerto dei concerti: Sir Paul McCartney. Paul aveva programmato due date in Italia nel 2020, in piazza Plebiscito a Napoli il 10 giugno ed alle Mura Storiche di Lucca il 13 giugno. Date annullate, come tutta la restante tournee europea, a causa del covid. Ebbene, perché non fare crescere BeatleSenigallia cercando di ospitare veramente un concerto del Beatle Paul McCartney in Piazza del Duomo? Occorrerebbe un lavoro di squadra e sinergico, coinvolgendo partner pubblici e privati che abbiamo davvero a cuore il turismo di Senigallia, un turismo “pulito”, che possa finalmente fare a meno dei “coma etilici” all’ospedale e che prediliga musica di alto profilo, un divertimento lontano dagli eccessi e capace di veicolare veramente il nome di Senigallia nel mondo.

Ho letto un calcolo approssimativo al ribasso della “movimentazione economica” che il concerto di Paul avrebbe portato alla città di Napoli nel 2020, fra hotel, ristoranti, servizi, indotto, turisti soprattutto stranieri che sarebbero venuti solo per il Beatle ma che poi avrebbero “arrotondato” la vacanza con qualche giorno in più. L’ipotesi era superiore a 600 milioni di euro. Ecco, io non so dire se la cifra sia attendibile, ma credo che il nostro Sindaco possa essere interessato al progetto di BeatleSenigallia perché è persona concreta e pragmatica e perché da Senigalliese so che la nostra Città ha davvero bisogno di un cambio di rotta. BeatleSenigallia è disponibile e vedrei realizzato il mio sogno da bambino: Sir Paul McCartney live at Senigallia!

La partecipazione a tutti gli eventi del Festival Epicureo è gratuita, ma è necessario prenotare via mail scrivendo a infinito@epicuro.org.

Info su BeatleSenigallia 2021:
https://www.beatlesenigallia.it/



fonte VivereAncona

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