Ombre sul concorso pubblico: sequestrati i documenti in Comune

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Ombre sul concorso pubblico: sequestrati i documenti in Comune


Loreto, palazzo comunale

 

Finisce nel mirino degli inquirenti il concorso pubblico per il reclutamento di ‘istruttori amministrativo-contabili’ part-time indetto dal Comune di Loreto. Tutto il fascicolo degli atti relativi alla selezione, che nei mesi scorsi ha portato all’assunzione di 4 dipendenti a tempo determinato per un impegno di 24 ore settimanali, è stato acquisito ieri mattina negli uffici comunali dalle forze dell’ordine.

Il sindaco Moreno Pieroni

L’input per le indagini sarebbe partito da una mozione che il gruppo consiliare di minoranza ‘Prima Loreto’ già ad aprile aveva sottoposto alla discussione nell’assemblea cittadina. Con la stessa mozione, inviata via pec anche alla autorità giudiziaria e alla magistratura contabile,  si chiedeva all’amministrazione Pieroni di riconoscere l’annullamento in autotutela di quel concorso pubblico, secondo i consiglieri Paolo Albanesi, Belinda Raffaeli e Lucia Papa, inficiato da possibili vizi di legittimità. A giudizio degli esponenti di ‘Prima Loreto’, Amministrazione comunale e uffici sarebbero incappati in diverse disattenzioni procedurali: il bando del concorso negli ultimi mesi del 2020 non era stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale neanche per estratto in violazione degli obblighi di pubblicità e trasparenza, nè all’albo pretorio dei Comuni limitrofi (come prevede il regolamento del Comune di Loreto). A gennaio 2021, poi, la prova orale era stata svolta in presenza, in contrasto con ogni Dpcm e con le norme nazionali in vigore in quel frangente di lockdown  per arginare l’emergenza Covid. I consiglieri di ‘Prima Loreto’ avevano infine sollevato anche dubbi sulla possibile incompatibilità di alcuni componenti della commissione giudicatrice.

Il capogruppo di ‘Prima Loreto’ Paolo Albanesi

«Nell’ottica della più assoluta trasparenza, voglio condividere con tutti voi cittadini la questione del concorso pubblico con il quale, nello scorso mese di aprile, sono state inserite a tempo determinato part time quattro nuove unità nell’organico del comune. – ha scritto oggi il sindaco Moreno Pieroni sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Loreto – Come molti di voi sapranno, il gruppo di minoranza Prima Loreto ha chiesto – nelle modalità previste dalla Legge – delucidazioni in merito alle procedure di selezione attuate, ritenendo che vi siano stati passaggi non corretti. Tale azione, del tutto legittima, ha avviato un procedimento di verifica, così come sempre accade in questi casi. La nostra amministrazione si è subito messa a disposizione delle autorità competenti che, ieri, si sono recate presso gli uffici comunali per richiedere tutta la documentazione utile, che è stata prontamente consegnata. Aver potuto fornire ogni elemento utile a dimostrare che tutto si è svolto secondo le regole ci ha sollevati. Confidiamo in una solerte risoluzione di questo caso, – ha aggiunto con tranquillità il primo cittadino di Loreto – sul quale siamo sereni, per togliere ogni dubbio sull’operato dell’Amministrazione comunale e degli Uffici, che sempre hanno come unico interesse il bene della comunità loretana». Il capogruppo di ‘Prima Loreto’, Paolo Albanesi, ha appreso dai social media dell’indagine conoscitiva della Procura di Ancona, che al momento non avrebbe iscritto alcun nome nel registro degli indagati. «Speriamo proprio di esserci sbagliati e che abbia ragione il sindaco Pieroni sulla correttezza dell’iter seguito. Lo spero per il bene e il buon nome del paese, perchè se invece l’autorità giudiziaria riscontrerà irregolarità l’intera comunità dovrà pagarne il costo– commenta al telefono Albanesi- Abbiamo cercato in tutti i modi il dialogo con l’Amministrazione comunale con la finalità di ‘correggere’ la situazione ma non siamo stati ascoltati. La nostra mozione, due settimane fa, è stata bocciata in Consiglio comunale».



Fonte CronacheAncona.it

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