sarà Michele Ristè il vice di Battistini sulla panchina del Cus Ancona

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sarà Michele Ristè il vice di Battistini sulla panchina del Cus Ancona


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Ancona 09/07/2021
– Lo scorso anno ad un certo punto si è ritrovato a guidare la squadra che ha poi conquistato la serie A2 ma ora Michele Ristè si dice pronto a fare un passo indietro per tornare a ricoprire il ruolo di allenatore in seconda del Cus Ancona.

“La forza di questa squadra è il gruppo e nel gruppo ovviamente fa parte anche lo staff tecnico. Lo scorso anno ad un certo punto per una serie di motivi mi sono ritrovato in prima linea ma dietro di me c’è sempre stato Francesco Battistini. Abbiamo un rapporto di estrema fiducia tutto quello che viene scelto fa parte di un percorso condiviso dove ogni membro dello staff tecnico viene chiamato in causa per dire la sua. Se abbiamo vinto il campionato è merito del gruppo che è sempre stato unito e compatto anche nei momenti di difficoltà. Con questi presupposti non posso che essere soddisfatto della riconferma voluta dalla società. Sono onorato di far parte di questa grande famiglia che è quella del Cus Ancona”.

Cosa si aspetta da questa serie A2: “E’ un campionato difficile dove ognuno di noi dovrà dare il massimo. L’obiettivo è quello della salvezza, ci sarà da soffrire questo è innegabile ma abbiamo tutte le carte in regola per dire la nostra. Da una parte ci sarà l’entusiasmo di affrontare un nuovo campionato dall’altra la consapevolezza che l’asticella sale il che significa che dovremo dare il massimo sia noi come staff tecnico che i giocatori. Sono convinto che proprio nei giocatori troveremo quella disponibilità al sacrificio che abbiamo riscontrato nella passata stagione”.

Secondo lei quanto è più complicata la serie A2 rispetto alla serie B?: “Il livello sale, i dettagli fanno la differenza e le squadre hanno rose sia di qualità che di quantità. Quello che ci aspetta lo abbiamo già intravisto nella fase finale della Coppa Italia dove peraltro ci eravamo qualificati. La serie A2 è un campionato difficile anche per quello che riguarda le trasferte che saranno più lunghe rispetto alla serie B. Speriamo che nella composizione dei gironi si tenga conto della vicinanza territoriale”.



fonte VivereAncona

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