Guardia di finanza, controlli rafforzati sulla movida e anti abusivismo a Senigallia

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Centro Pagina - cronaca e attualità

SENIGALLIA – Intensificati i controlli della Guardia di Finanza che ieri sera ha presidiato il territorio senigalliese, anche con le unità cinofile, per contrastare i fenomeni illeciti collegati alla movida notturna. Notevole impegno anche per quanto riguarda il contrasto all’abusivismo commerciale: sono stati sequestrati centinaia di capi di abbigliamento abbandonati in spiaggia da venditori senza licenza che, alla vista delle fiamme gialle, se la sono data a gambe.

Venerdì sera, 9 luglio, i finanzieri della Tenenza di Senigallia e della Compagnia Pronto Impiego di Ancona, nell’ambito delle attività disposte dal Prefetto del capoluogo dorico, dott. Pellos, in occasione delle riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno intensificato i controlli nel territorio senigalliese, attraverso l’impiego di più pattuglie e l’ausilio di unità cinofile di stanza ad Ancona, per prevenire i fenomeni di assembramenti e gli atti vandalici, commessi soprattutto da giovani ubriachi.

Sono state identificate oltre cento persone, controllate decine di autovetture e motocicli, con l’obiettivo di prevenire eventuali comportamenti pregiudizievoli per la sicurezza pubblica, il decoro e la vivibilità urbana. La serata si è svolta senza evidenziare comportamenti illeciti.

Illeciti riscontrati invece lo scorso mercoledì 7, quando i finanzieri senigalliesi hanno eseguito, sull’affollato litorale senigalliese dal Cesano a Marzocca, specifici controlli anticontraffazione e antiabusivismo. I servizi effettuati nelle ore mattutine hanno permesso di sequestrare oltre settecento oggetti, tra capi di abbigliamento e articoli vari, venduti in assenza delle previste autorizzazioni da vari soggetti che, alla vista dei finanzieri si sono dati alla fuga abbandonando la merce sulla spiaggia. Almeno 5 i soggetti che se la sono data a gambe, provenienti tutti dal Bangladesh o dal Marocco. Un fenomeno molto più marcato negli anni scorsi: l’emergenza sanitaria ha reso più prudenti anche i clienti dei venditori abusivi.





fonte Centropagina

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