i 10 bacini più belli delle Marche 

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i 10 bacini più belli delle Marche 

Alternativa al mare? Relax, ombra e in alcuni casi la possibilità di fare il bagno la offrono anche i laghi. Se avete già preso nota delle cascate presenti nelle Marche, è possibile che possa interessarvi una guida sui bacini più grandi presenti nella nostra regione. Ad Ancona ce ne sono due, piccolini: si tratta dei due laghi di Portonovo (Lago profondo e lago grande). Uscendo dal capoluogo, la scelta è molto vasta: spicca il Lago di Pilato a Montemonaco, bacino alpino a quasi 2mila metri sul Monte Vettore e conosciuto anche come il “lago con gli occhiali” . Qui la tradizione vuole che sia stato gettato il corpo si Ponzio Pilato. L’elenco che proponiamo è relativo ai laghi più grandi ma anche facilmente raggiungibili dai centri abitati ed è tratto dal blog Destinazione Marche, portale ufficiale del turismo della Regione Marche (#destinazionemarche). 


Lago di Gerosa (Montemonaco)


Siamo a 6 km da Montemonaco, parliamo di un lago artificiale a quasi 700 metri sul livelo del mare. Il lago è alimentato dalle acque del fiume Aso e le sue spiagge offrono refrigerio e relax d’estate. Occhio alla fauna: è un lago molto pescoso, mentre sulla terraferma rimarrete incantati da caprioli e istrici. 


Lago di Castel Trosino (Ascoli Piceno)


Si trova ad Ascoli e il fiume che si forma alla base della diga entra in un acquedotto romano. Il bacino è famoso anche per la vicinanza alle sorgenti di acqua sulfurea che si trovano a monte. 


Lago di Talvacchia (Ascoli Piceno)


Prende il nome dalla frazione di Ascoli in cui si trova, praticamente al confine tra Marche e Abruzzo. Particolarità? In autunno il livello dell’acqua è talmente basso che è possibile vedere le abitazioni normalmente sommerse. 


Lago di San Ruffino (Amandola)


Lo chiamano anche il “lago fantasma”, perché quando viene aperta la diga, solitamente in autunno, il bacino viene totalmente sommerso tanto da risultare invisibile. Ottimo per esperienze in canoa e vela. 


Lago di Polverina (Camerino) 


Noto specialmente ai frequentatori della pesca sportiva, nasce dallo sbarramento del fiume Chienti. SI trova all’interno di un’oasi di protezione faunistica. 


Lago di Castreccioni 


E’ il più grande lago artificiale dell’Italia centrale, conosciuto anche come Lago di Cingoli. E’ famoso anche per la diga, ma anche per le possibilità di sport acquatici e relax sulle rive grazie a punti di ristoro. 


 Lago di Fiastra


Siamo a quasi 690 metri di altitudine, ai piedi dei Sibillini. Il lago offre spiagge libere ed in alcuni tratti è possibile fare il bagno (il principale luogo di balneazione p la spiaggetta di Sal Lorenzo al lago). Oltre ai numerosi sport acquatici praticabili, si può usare la teleferica per attraversare il lago. 


Lago di Caccamo (Serrapetrona) 


Si trova tra Civitanova Marche e Foligno, al confine tra Marche e Umbria. Pesca sportiva, sport acquatici e punti pic-nic lo rendono un’alternativa alle assolate spiagge di mare. 


Lago del Furlo (Acqualagna)


Forse uno dei laghi più importanti dal punto di vista storico, anche grazie alla galleria romana del Furlo che risale ai tempi di Vespasiano (76 d.C.). 


Lago di Mercatale (Sassocorvaro)


Praticamente sotto il centro storico di Sassocorvaro, ammirabile anche grazie allo splendido panorama che si gode dal borgo medioevale. Si forma con la diga che sbarra il fiume Foglia e c’è un parco attrezzato dove trovare relax, aperto a primavera e in estate. 




 









fonte AnconaToday

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