Morto a 59 anni il giorno dopo il vaccino. Eseguita l’autopsia, servono altri esami

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Morto a 59 anni il giorno dopo il vaccino. Eseguita l’autopsia, servono altri esami

MACERATA – Morì il giorno dopo il vaccino, eseguita l’autopsia sul corpo dell’ex panettiere Luciano Bettucci. Il medico legale: «Necessari gli esami istologici». Oggi alle 10 sarà celebrato il funerale nella chiesa Santa Maria della Pace. È iniziato ieri mattina verso le 9.30 l’accertamento irripetibile eseguito dal medico legale Roberto Scendoni all’obitorio dell’ospedale cittadino e le operazioni autoptiche sono andata avanti fino alle 13 circa. 


 

 

All’esame ha partecipato anche un consulente di parte, il medico legale Piergiorgio Fedeli, nominato dai familiari. «Ho deciso di nominare un consulente perché ho qualche dubbio sulla morte di mio marito», ha spiegato ieri la vedova Elizabeth Chuchon mentre era in attesa all’esterno dell’obitorio, con lei c’erano anche il fratello di Bettucci e delle amiche di lei. I familiari, infatti, sono rimasti scioccati dalla morte improvvisa del 59enne, «Per quello che so – ha detto il fratello dell’ex panettiere – non aveva patologie pregresse. Mio fratello non è mai stato male, adesso aspettiamo di conoscere gli esiti dell’esame».

Il medico legale ha effettuato dei prelievi per poter eseguire le successive analisi di laboratorio. «Bisogna andare avanti con gli esami istologici per confermare o confutare l’iniziale diagnosi di morte (infarto), sicuramente è stata una morte rapida», si è limitato ad affermare Scendoni al termine dell’accertamento. Il professionista avrà 60 giorni di tempo per concludere le analisi e depositare i risultati degli accertamenti in Procura. Oltre alla causa della morte il medico legale dovrà verificare (laddove fosse possibile) se ci sia stato un nesso causale tra il vaccino inoculato a Bettucci il giorno prima di morire e il decesso. Una volta conclusa l’autopsia la salma è stata restituita ai familiari, questa mattina alle 10 nella chiesa di Santa Maria della Pace sarà celebrato il rito funebre. 

Bettucci aveva ricevuto la prima dose di Pfizer nel tardo pomeriggio di lunedì scorso e quella stessa notte aveva avuto una forte nausea, aveva rimesso tre volte, poi al mattino la guardia medica gli aveva somministrato un antiemetico. Alle 18.30 il dramma: Bettucci si era alzato dal letto aveva raggiunto il bagno e lì si era accasciato a terra privo di sensi. Una morte fulminea, non avrebbe avuto neppure il tempo di chiedere aiuto alla moglie.
 



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fonte Corriere Adriatico

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