ecco i vincitori del premio “Franco Scataglini”

0
2
ecco i vincitori del premio


5′ di lettura
Ancona 11/07/2021
– La videopoesia Un adesso immenso, per la regia di Valentina Zanella, i testi di Filippo Balestra e la direzione artistica di Alessio Bertallot si è aggiudicata il Primo Premio Franco Scataglini – La poesia che si vede assegnato sabato sera nell’ambito del 16^ Festival di poesia totale “La punta della lingua” che dopo le anteprime a Macerata e Recanati, sarà ad Ancona fino a domani, lunedì 12 luglio.

Il premio del pubblico è andato, invece, a Da Piccolo i Polsi – Partitura #IV per la regia di Pietro Puccio e testi di Paolo Agrati. Un premio speciale della giuria è andato a Orfani del Sonno per la regia di Chiara Rigione e i testi di Alfonso Guida. La giuria del Premio Franco Scataglini era composta da: Luca Caprara (sceneggiatore e direttore artistico del Corto Dorico Film Festival), Maria Du Bessè (Segretaria Generale Comunità radiotelevisiva italofona), Francesca Gironi (poeta e performer), Renata Morresi (poetessa, critica e traduttrice), Chiara Portesine (critica ed esperta di poesia visiva), Mauro Santini (filmmaker), Luigi Socci (poeta e direttore artistico del festival La Punta della Lingua).

L’edizione 2021 del festival di poesia totale “La punta della lingua” è dedicata ai due poeti recentemente scomparsi, Anna Elisa De Gregorio e Francesco Scarabicchi. Sono stati oltre 65 gli autori coinvolti per 35 appuntamenti nel programma ideato dai due direttori artistici Luigi Socci e Valerio Cuccaroni. Per l’ultima giornata il Festival toccherà due tematiche importanti come l’orientamento sessuale e il Gender Studies con il poeta Franco Buffoni e la differenza di genere con la presentazione di Tacete, o maschi e le letture di Franca Mancinelli dei racconti delle poetesse proto-femministe del Trecento. A seguire lo spettacolo divertente e ironico di Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi). Ma andiamo in dettaglio.

PROGRAMMA LUNEDÌ 12 LUGLIO

L’ultima giornata del festival si aprirà alle ore 17.00 con l’incontro online con il poeta e francesista Valerio Magrelli che parlerà delle sue traduzioni di Mallarmè (in diretta su ArgoWebTv) e dal vivo nella Sala delle Polveri alla Mole Vanvitelliana. Tradurre l’autore dell’Après-midi d’un faune è un’impresa ardua per le sottigliezze linguistiche, la manomissione programmatica della lingua della tribù e la grande attenzione alla trama musicale che fanno di Mallarmè uno dei più grandi poeti moderni. Un’impresa degna di uno dei massimi poeti italiani viventi e autorevole francesista, alle prese con la cura del Meridiano Mondadori dedicato al sommo poeta francese, di prossima pubblicazione.

Alle ore 18.00 alla Corte nella Mole Vanvitelliana Franco Buffoni presenterà Silvia è un anagramma (Marcos y Marcos, 2020). Dover nascondere il proprio orientamento sessuale per timore della sanzione della società e della legge ha segnato la vicenda umana di molti scrittori del passato. Fu, quasi certamente, il caso di Leopardi, e forse di Pascoli e di Montale. Gettare luce su questi aspetti non cambia ovviamente la valutazione estetica, ma consente un nuovo sguardo, stimolante e libero, su vicende artistiche e di vita, anche per rendere, almeno a posteriori, doverosa giustizia biografica. Franco Buffoni, pioniere dei Gender Studies in Italia, con una documentata analisi offre risposta a snodi intimi, finora obliterati o irrisolti, di giganti della letteratura.

Alle ore 19.00 alla Corte nella Mole Vanvitelliana Franca Mancinelli presenterà Tacete, o maschi (Argolibri, 2020). L’incontro sarà introdotto da Sara Lorenzetti docente di letteratura italiana all’università di Macerata. Enigma secolare, da quando nel Cinquecento Andrea Gilio ne pubblicò per la prima volta i testi, le poetesse proto-femministe marchigiane del Trecento furono le prime a costituire un vero nucleo letterario composto di sole donne della storia d’Italia che iniziarono a scriversi l’un l’altra messaggi in forma di sonetto, affrontando, in netto anticipo sulla “Querelle des femmes” che avrebbe infiammato il dibattito culturale due secoli più tardi, temi specifici quali la contestazione delle norme patriarcali e la particolarità della loro condizione di subordinazione alla poetica e al dominio maschile nel mondo della politica e della letteratura. Settecento anni dopo, nella complessità dell’odierno globalizzato, nel momento in cui la questione di genere continua ad essere, con una forza e una vitalità senza precedenti, una questione fondamentale per l’intera società, sono state riportate alla luce da Argolibri in Tacete, o maschi. Caso letterario, per qualche giorno campione di vendite, al centro dell’attenzione di grandi giornali e giovani studenti, il libro inserisce i versi di Ortensia de Guglielmo, Leonora della Genga e Giustina Levi Perotti in un dialogo attraverso i secoli con Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri e Franca Mancinelli. A seguire Franca Mancinelli legge da Tutti gli occhi che ho aperto (Marcos y Marcos, 2020). Introduce Matteo Meloni.

Alle ore 21.00 alla Corte nella Mole Vanvitelliana Massimo Gezzi presenterà Betelgeuse e altre poesie scientifiche di Franco Buffoni (Mondadori, 2021). Seguirà la presentazione del XV Quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2021) con le letture di Simone Burratti, Linda Del Sarto, Emanuele Franceschetti, Matteo Meloni, Francesco Ottonello e Sara Sermini. 7 piccoli libri di 7 giovani autori raccolti, come di consueto da Franco Buffoni, nell’ormai istituzionale collana dei Quaderni e un assaggio delle nuove poesie “scientifiche” del poeta lombardo.

Alle ore 22.00 alla Corte nella Mole Vanvitelliana ci sarà Eglogle lo spettacolo ironico e divertente di Alessandro Gori in arte Lo Sgargabonzi. Definito da Edoardo Sanguineti su Internazionale «il più grande poeta umoristico di sempre», Alessandro Gori porta per la prima volta i suoi versi nell’Ancona interiore di ognuno di noi. Un evento esclusivissimo nonché una serata snob, altezzosa, dalle rifiniture in ciliegio, col pubblico che annuisce e si tocca il mento con fare interessato. Mancare sarebbe quanto mai prosaico. In collaborazione con Marche Teatro. (Posto unico numerato € 5 prevendite online su https://www.vivaticket.com/it/biglietto/eglogle/160239 presso tutte le biglietterie e punti vendita vivaticket sul territorio nazionale ed è acquistabile presso la biglietteria del Teatro delle Muse. È possibile fare il biglietto per lo spettacolo un’ora prima dell’evento alla Mole Vanvitellaina e alla biglietteria del Teatro delle Muse).



fonte VivereAncona

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here