Falò in spiaggia e guida in stato di ebbrezza: multe e denuncia a Senigallia

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SENIGALLIA – Falò in spiaggia non autorizzato, guida in stato di ebbrezza con tanto di incidente e persino una persona che girava nei pressi dell’ospedale con un cacciavite in tasca. Sono i motivi che hanno portato i carabinieri della compagnia di Senigallia a sanzionare o denunciare alcune persone nell’ultimo fine settimana, che non si è ancora concluso.

Un fine settimana denso di controlli a partire da venerdì mattina, 9 luglio, disposti dal comando provinciale di Ancona: insieme all’arma territoriale, sono stati impiegati i carabinieri del 6° battaglione Toscana di Firenze, già impiegati anche nei precedenti due weekend.

Servizi mirati su tutto il litorale e in centro storico che hanno permesso di identificare molte persone, alcune delle quali sono state sanzionate per violazioni del codice della strada e per condotte di guida pericolose.

Nella mattinata di venerdì è stato denunciato un cittadino pachistano, senza fissa dimora, per porto di oggetti atti ad offendere; è stato controllato nei pressi dell’ospedale di senigallia e trovato in possesso di un cacciavite.

Ma è durante tutta la nottata e giornata di sabato che si sono moltiplicati gli interventi. Tra i più rilevanti per la pericolosità delle azioni c’è la denuncia a carico di un ventenne di Montemarciano, controllato a Senigallia alla guida di una Volkswagen Polo. Il giovane, dopo aver bevuto alcolici, si è messo alla guida, ma è uscito di strada, danneggiando due auto parcheggiate a margine della carreggiata. Sottoposto a controllo con etilometro, è risultato positivo con tasso pari a 1,52 gr/lt. È stato quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Infine, sempre nella serata di ieri, sul lungomare Mameli è stato individuato un gruppo di undici ragazzi tra i 20 e i 26 anni, che si era radunato in spiaggia accendendo un falò e creando un bivacco per la notte. I giovani, tutti provenienti dall’Umbria, sono stati sanzionati amministrativamente per la violazione dell’ordinanza comunale che vieta l’accesso sull’arenile dalla mezzanotte alle sei di mattina.





fonte Centropagina

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