“L’ex presidente Giampieri si assuma le proprie responsabilità”

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Ancona 13/07/2021
– La replica di Fratelli d’Italia alle parole dell’ex presidente dell’Autorità portuale Rodolfo Giampieri sui fondi del Pnrr

“L’uscente presidente Rodolfo Giampieri avrebbe bisogno di ricontrollare la propria agenda, magari del febbraio scorso solo per fare un esempio, e verificare se è stato lui a sedere attorno al tavolo convocato dal presidente, Francesco Acquaroli, con i Sindaci di Ancona, Jesi e Falconara, e i rappresentanti di Aerdorica, Interporto e, per l’appunto, Adsp dell’Adriatico centrale”. Questo il caustico commento – in merito alla vicenda sui finanziamenti del Pnrr assegnati all’Adsp dell’Adriatico centrale: appena 20 milioni di euro – da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche Carlo Ciccioli e del consigliere Marco Ausili; del capogruppo FdI al Consiglio comunale di Ancona Angelo Eliantonio e del consigliere Maria Grazia De Angelis.

“Quindi, ci appare evidente che non si possa proprio asserire che ci sia stato un disimpegno da parte dell’Esecutivo di centrodestra che ben governa le Marche. Siamo ora costretti a recuperare questa situazione, cercando di attivarci per poter ottenere i finanziamenti necessari per permettere al Porto di Ancona di ottenere una leadership dell’Adriatico che li compete”, dichiarano Eliantonio e De Angelis.

“Le interlocuzioni per la presentazione delle progettualità per il Piano nazionale di Rilancio e Resilienza sono partite mentre Giampieri era pienamente in carica e lo stesso Ministero ha precisato che il proprio diretto interlocutore non è la Regione, ma l’Autorità Portuale. Dunque, appare quanto meno singolare che oggi si tenti, maldestramente, di scaricare le proprie responsabilità su un Esecutivo entrato in carica l’autunno scorso e che, al contrario, ha lavorato fin da subito per rafforzare l’importanza strategica dovuta alla piena integrazione fra Porto-Aeroporto-Interporto. Quindi, non aver avuto accesso ai fondi è a causa della totale mancanza di progetti. La verità – evidenzia il consigliere regionale di FdI, Marco Ausili – che il Porto di Ancona, governato da vent’anni dalla stessa classe dirigente di sinistra, è in stallo, fermo, immobile, da tempo sia dal punto di vista dell’accoglienza turistica, che come hub merci e, infine, come collegamento con tutte le altre infrastrutture regionali. Giampieri farebbe meglio ad assumersi le proprie responsabilità”.

A chiudere, il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Carlo Ciccioli. “La maggioranza di centrodestra che governa le Marche farà il possibile per recuperare ciò che è stato trascurato in precedenza. Bene ha fatto il Presidente Acquaroli a definire “gravissimo” quanto accaduto e a richiedere un incontro urgente con il ministro Giovannini per porre rimedio a una situazione determinata dalle precedenti gestioni. Il Porto di Ancona deve avere una valenza con grandi prospettive internazionali. Questo è il nostro progetto e per questo motivo – conclude il capogruppo – non si può più perdere tempo e occorre dotare, sentito il parere autorevole delle Regioni Marche e Abruzzo, di un presidente competente, forte e autorevole, l’Autorità Portuale dell’Adriatico Centrale”.



fonte VivereAncona

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