Una Macerata sempre più inclusiva. Al via la tre giorni con il Festival del sociale

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MACERATA – Inclusione sarà la parola d’ordine della tre giorni che l’amministrazione comunale ha voluto organizzare insieme all’Avis, all’Anfass e alla cooperativa sociale “Il Faro” per riportare la comunità a incontrarsi e a parlare anche di temi che a volte restano nell’ombra, come l’autismo, le disabilità o la donazione del sangue. Si aprirà venerdì (16 luglio) alla Terrazza dei popoli e ai giardini Diaz, infatti, la prima edizione di “Macerata Social e – Festival del sociale”, l’iniziativa promossa dall’assessorato ai Servizi sociali per far incontrare i maceratesi e affiancare a temi importanti, anche momenti di relax e tranquillità da vivere insieme.

Un progetto che, come ha spiegato l’assessore Francesca D’Alessandro, si inserisce «in una vera rivoluzione copernicana che questa amministrazione ha in mente per i Servizi alla persona. Vogliamo abbandonare la logica del semplice assistenzialismo per passare a un percorso di promozione e valorizzazione in cui le istituzioni vogliono sentirsi vicine alle fragilità, non solo come rete sociale, ma con momenti di socializzazione e inclusione- Ecco perché – ha aggiunto l’assessore – l’idea di un festival in cui tutta la città si deve includere».

Festival del sociale a Macerata: il programma

Il festival si aprirà venerdì, alle 21, con la prima giornata dedicata all’Avis e alla donazione del sangue, e andrà in scena lo spettacolo della Compagnia del Focolare di Loreto “Da giovedì a giovedì”, di Aldo De Benedetti, per la regia di Rita Papa. Sabato 17, invece, sarà la volta dell’Anfass che, alle 21, proporrà il concerto “D’amore d’accordi” dell’Orchestra di fiati “Insieme per gli altri”. Maestro Andrea Mennichelli. Le varie canzoni saranno intervallate da momenti di spettacolo che parleranno del problema dell’autismo e dalla lettura di alcune poesie di Alessandro Butini, un ragazzo autistico che frequenta il centro Anfass di Macerata.

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Il festival si chiude domenica con le “Breaking bubbles” della cooperativa “Il Faro” per «rompere le bolle dell’autismo». Dalle 17 alle 19 ci saranno diversi laboratori, giochi e letture organizzate da Nati per leggere, mentre alle 19 verrà firmato il “Patto di corresponsabilità” tra il Comune, l’associazione e i nuclei familiari co bambini autistici che frequentano il Centro Orizzonte. Alle 19.30 seguirà lo spettacolo “Alekos. Il poeta delle bolle” e, alle 21.30, spazio alla musica italiana con l’omaggio a Rino Gaetano dei “Vili maschi”.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e nelle tre giornate sarà anche allestita una postazione per mangiare insieme con Street food international. «In questi tre giorni la città vivrà momenti di divertimento e di spensieratezza, ma soprattutto di inclusione verso una collettività in questo momento particolarmente ferita – ha aggiunto il sindaco Sandro Parcaroli -. Per ripartire dal post pandemia è importante promuovere e favorire il benessere della comunità con maggiore attenzione verso chi vive situazioni di fragilità. L’amministrazione ha particolarmente a cuore l’inclusione delle persone con disabilità e il sostegno della rete familiare come vera garanzia del benessere. Per questo stiamo lavorando per dare ai Servizi sociali un carattere non solo di assistenzialismo, ma di promozione della persona».





fonte Centropagina

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