“Chi si unisce al “Mondo di Epicuro”, poi non lo abbandona tanto presto!”

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Ancona 14/07/2021
– Sandro Borzoni, professore di Filosofia presso il liceo Classico di Novara è il vice presidente dell’Associazione Culturale il Mondo di Epicuro. Quest’anno al Festival Epicureo ci parlerà di Epicuro e dei Beatles.

I beatles ed Epicuro sono due grandi passioni, come hai fatto ad unirle in un unico evento?

Ho scoperto che a Senigallia si celebrava un tributo ai Beatles due anni fa, quando ho visitato gli studi di Radio Velluto. Felix aveva ospitato Michele Pinto ed il sottoscritto ad una diretta mattutina. Nell’entrata della redazione faceva bella mostra di sé un manifesto dai colori sgargianti e psichedelici, con la scritta in caratteri cubitali: Beatlesenigallia. Poi da cosa nasce cosa, mi sono sentito con Paolo Molinelli, e ci siamo subito capiti al volo!

Quale dei 4 beatles è più epicureo?

Questa è una domanda davvero difficile. Agli inizi della loro carriera i Beatles hanno lavorato sodo, e non so quanto tempo abbiano avuto per godersi davvero la vita in modo epicureo. Perciò, per uscire dall’impasse, risponderei: “il quinto Beatle”. George Martin, il loro produttore, che ai tempi dei Fab Four lavorava agli studi della EMI, nella leggendaria Abbey Road. Perché proprio lui? Beh, lo spiegherò al festival con l’aiuto di Paolo Molinelli… dovete pazientare ancora fino a giovedì 22 luglio, quando ci sarà un incontro intitolato proprio “Dal Giardino di Atene ad Abbey Road”.

Il festival epicureo è una tua creatura, senza di te non sarebbe mai nato. Sei contento di come sta crescendo?

Il Festival di Senigallia è stato una creatura con molti padri e molte madrine, in realtà. Se Michele non avesse mantenuto i contatti con i suoi “amici” epicurei durante il corso degli anni non sarebbe stato possibile realizzarlo. E non sarebbe stato possibile nemmeno se alle spalle non ci fosse stata una città come Senigallia, così interessata alla cultura. Fra i padri del Festival abbiamo gente comune e nomi prestigiosi dell’Accademia. La cultura va riportata in primo piano, e se penso a quanto ha fatto l’associazione negli ultimi tempi, mi sento ottimista. Ci sono tante piccole iniziative, ma tutte di un certo spessore, e chi si unisce al “Mondo di Epicuro”, poi non lo abbandona tanto presto!

Prova a convincere i lettori ad iscriversi all’Associazione Culturale Mondo di Epicuro.

Ma perché? I lettori del giornale non sono tutti già iscritti?

La partecipazione a tutti gli eventi del Festival Epicureo è gratuita, ma è necessario prenotare via mail scrivendo a infinito@epicuro.org.



fonte VivereAncona

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