Le Marche alla conquista dei mercati esteri: «L’Expo di Dubai un trampolino di lancio»

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Le Marche alla conquista dei mercati esteri: «L’Expo di Dubai un trampolino di lancio»


Il progetto spiegato alla Loggia dei Mercanti

 

di Giampaolo Milzi

Il settore produttivo delle Marche come la Nazionale di calcio, sempre più vincente per conquistare non solo i mercati europei ma quelli mondiali. Questo l’obiettivo dell’accordo progettuale firmato – proprio alla vigilia della finale del campionato europeo di calcio che ha visto sul podio più alto la formazione italiana – dal vicepresidente della Regione, Mirco Carloni, e dal presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini. I due enti, grazie ad uno stanziamento complessivo di 2 milioni e 900mila euro, nei prossimi mesi sosterranno sistematicamente con varie iniziative la partecipazione delle imprese del territorio regionale a manifestazioni fieristiche in Italia e in particolare all’estero, anche mediante l’uso di piattaforme digitali e la realizzazione di attività promo-commerciale. Un supporto speciale andrà in vista della presenza del “made in Marche” all’Expo 2020 di Dubai (slittato di un anno a causa della pandemia da Covid) e previsto dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022.

Roberto Mancini con la coppa degli Europei (foto Fb Mancini)

«A Dubai porteremo il commissario tecnico deli campioni azzurri, lo jesino Roberto Mancini, il testimonial del video sulla promozione turistica delle Marche.ha detto Sabatini nel corso della conferenza stampa di stamattina ad Ancona alla Loggia dei Mercanti. – Il clima che si respira tra gli imprenditori marchigiani è quello che ha portato in vetta i ragazzi di Mancini. Perché la ripresa economica è già in moto». Parola chiave di questa sfida, “competenze”, così come la finalità dell’accordo è “competere”. Da qui il ruolo che nel gioco di squadra veste e rivestirà l’Università Politecnica delle Marche (Univpm), per dotare le aziende di un surplus tecnologico. «Altre alleate, in sincronia, le associazioni di categoria, le istituzioni come l’Ice, le aziende speciali della Camera di Commercio e la Confcommercio Marche (presente in conferenza il direttore Massimiliano Polacco, ndr)», ha aggiunto Sabatini. Moda, gioielleria, enogastronomia, artigianato i settori del centro-attacco della squadra marchigiana a Dubai e non solo, assieme ad altri prodotti capaci di portare nei mercati interazionali un alto valore aggiunto qualitativo.

Sullo scranno il rettore Gregori

Sul “fronte” Dubai, «una vetrina che sarà un trampolino di lancio nei mercati del Sud Est Asiatico», si è soffermato in particolare il vice presidente della Regione, Mirco Carloni, spiegando nei dettagli la strategia messa a punto con Camera di Commercio e Univpm.
«L’Expo di Dubai, sul tema “Connettere le menti, creare il futuro” è un evento straordinario per l’alto numero dei Pesi partecipanti e il gradissimo flusso di visitatori. Sarà per le nostre aziende un trampolino di lancio specialmente per il business in tutto il Sud Est Asiatico. Nell’ambito del Padiglione Italia – che avrà come tema “La Bellezza unisce le Persone”, e anche qui bellezza va intesa come “competenze ed eccellenze – si inserirà la “Settimana delle Marche” (20-26 febbraio 2022). Il bando Dubai cofinanziato da Regione e Camera di Commercio, per un fondo di 300mila euro, prevede che le imprese dovranno presentare le domande per contributi volti alla loro promozione dal 19 luglio al 20 settembre prossimi». Fra l’altro, sarà favorita la partecipazione a piattaforme digitali internazionali finalizzate allo sviluppo della commercializzazione delle eccellenze di produzione. Un bando speciale è previsto per il sostegno della produzione del cappello, per la digitalizzazione e la realizzazione di campionari innovativi. I bandi sono già on line sui portali web di Regione Marche e Camera di Commercio.
Le imprese, come già accennato, avranno una marcia in più attingendo ai risultati del sofisticato lavoro di ricerca dell’Univpm. «Un lavoro di modelli di analisi su tematiche strettamente collegate: – ha spiegato il rettore dell’Univpm Gianluca Gregori – le iniziative già realizzate dalla Regione per sostenere i processi di internalizzazione, la valutazione dell’efficacia di questi strumenti tradizionali e digitali per ricavarne punti di forza e migliorativi per un maggiore sviluppo e orientare la programmazione futura degli investimenti; la valutazione degli elementi per implementare le filiere produttive sui mercati esteri e la costruzione di reti e accordi internazionali con istituzioni strategiche e a trazione regionale».

Il vice presidente regionale Carloni

Non solo Dubai. Lungo l’elenco degli altri appuntamenti fieristici per i quali le imprese marchigiane potranno godere del supporto del fondo generale di 2milioni e 900mila euro, tra i quali il Cibus (Parma), il Sana (Bologna), il Micam (Milano), il Salone del Mobile e il Cpm a Mosca.
Abbastanza confortanti una serie di dati – a parte il settore tessile/abbigliamento/ calzatura – in vista dello sprint oliato dall’Accordo per competere nel mondo. «Alla vigilia dell’Expo di Dubai l’export marchigiano verso gli Emirati Arabi Uniti è già cresciuto dell’’84,6% e quello verso l’Arabia Saudita del 34%», ha sottolineato Sabatini. I dati Istat sullo stato di salute dell’economia marchigiana: + 3,3% dell’esportazione nel primo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020, pari a circa 2,9 miliardi di euro; la variazione tendenziale per la provincia di Ancona, calcolata anno su anno, è addirittura del 21%, per un valore di interscambio assoluto di 975.568 euro; in crescita i flussi in uscita di tutti i comparti della metalmeccanica (+ 27%).
La Germania resta il primo mercato di sbocco, significativa la performance della Francia, dove il “made in Marche” ha chiuso il primo trimestre con un fatturato di 315 milioni e un + 13,4%. Altri buoni risultati: + 5,3% Usa, + 7,1% Spagna, + 7,7% Polonia. Bene anche la leggera ripresa del mercato russo con un + 2,2%. Quanto al turismo nelle Marche, benissimo il settore extra-alberghiero, con + 5% già a luglio; bene, anche considerando che è ripartito in ritardo, quello degli hotel, con un + 3-4%



Fonte CronacheAncona.it

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