ansia e difficoltà di relazione per gli studenti marchigiani

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ansia e difficoltà di relazione per gli studenti marchigiani





Redazione
16 luglio 2021 16:36



Ansia e difficoltà a relazionarsi le principali problematiche riscontrate sugli studenti marchigiani. Grazie al protocollo MIUR CNOP docenti, studenti, famiglie e personale ATA sono stati ascoltati da 160 psicologi, dislocati in 170 istituti scolastici marchigiani, dalle scuole primarie alle superiori. Questa settimana l’Ordine degli Psicologi delle Marche ha scattato una fotografia dei primi dati raccolti dai professionisti, che hanno esercitato sia in modalità da remoto sia in presenza, durante il difficile anno scolastico che si è appena concluso. Particolarmente intenso l’impegno presso le scuole medie, dove hanno esercitato quasi 7 psicologi su 10, con attività generalmente articolate in consulenza e supporto psicologico, incontri con la classe e incontri di informazione e formazione.



«Non ci stupisce che i colleghi abbiano lavorato così alacremente, ma il vero rischio che si corre è che espressioni di disagio emerse in conseguenza della pandemia si strutturino in maniera più stabile fino ad un’eventuale, seppur scongiurata, cronicizzazione; – spiega la psicologa psicoterapeuta Federica Guercio, consigliera referente per la psicologia scolastica – Occorre fin da subito strutturare servizi stabili di psicologia scolastica, evitando interventi limitati a progettualità singole che non ne garantiscono la continuità». Oltre a stati di ansia e stress diffusi ed alle difficoltà a relazionarsi come prima, nelle figure coinvolte è emersa anche una generale difficoltà ad interagire all’interno delle mura domestiche (80%) e di quelle scolastiche (66%). «L’Ordine sta lavorando duramente verso l’istituzione della proposta di legge per la psicologia scolastica, – spiega la Presidente dell’Ordine degli Psicologi marchigiani Katia Marilungo – pertanto è fondamentale il lavoro condiviso tra gli psicologi per favorire una gestione ottimale dei bisogni psicologici, sulla base delle esigenze emerse. Sebbene quello attuale sia uno scenario parziale dell’inserimento degli psicologi nelle scuole, infatti, rivela uno spaccato della società da non sottovalutare dopo una pandemia che non accenna ad arrestarsi: in tal senso l’Ordine regionale degli Psicologi è estremamente operativo, grazie alla forte sinergia instaurata con la Regione Marche per fare della legge sulla psicologia scolastica una priorità per il nostro tessuto sociale». 









fonte AnconaToday

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